domenica 30 ottobre 2011
Calvin and Hobbes
Il bento di Calvin & Hobbes.
Calvin e Hobbes vestiti da Madman e It Girl imitano i Beatles ad Abbey Road.
Il cartone animato di Calvin and Hobbes.
Kraven and Hobbes.
Calvin e Hobbes vogliono entrare nella Legione dei Supereroi.
Calvin e Hobbes? No, Joker e Lex.
Calvinist and Hobbes.
Wolverine contro i Pupazzi di Neve.
Rarità giovanili di Bill Watterson.
Calvin e Hobbes incontrano il Cavaliere Oscuro di Frank Miller.
Calvin quando sarà padre.
mercoledì 26 maggio 2010
Questo blog non esiste più!
Vi piacerebbe, eh?
E invece ho solo cambiato indirizzo:
http://house-of-mystery.blogspot.com/
Tutto l'archivio del vecchio House of Mystery è stato clonato (commenti compresi).
Restano inalterati (spero) i collegamenti con
Twitter
http://twitter.com/LuigiSiviero
Facebook
http://www.facebook.com/pages/House-of-Mystery/151242860897
Friend Feed
http://friendfeed.com/houseofmystery
martedì 25 maggio 2010
Comics Day: tutti gli articoli di House of Mystery
Rassegna di notizie sul Comics Day.
Polemica fra MuF - Museo del Fumetto e Lucca Comics & Games
- http://fumettidicarta.blogspot.com/2010/05/il-museo-del-fumetto-di-lu...
- http://fumettidicarta.blogspot.com/2010/05/il-museo-del-fumetto-di-lu...
- http://fumettidicarta.blogspot.com/2010/05/muf-e-comics-day-limportan...
- http://fumettidicarta.blogspot.com/2010/05/comics-day-e-unita-ditalia...
Giorgia Meloni è entusiasta del Comics Day e propone di pubblicare dei fumetti sui 150 anni dell'unità d'Italia
http://fumettidicarta.blogspot.com/2010/05/giorgia-meloni-e-entusiast...
Comics Day: troppi modi per dire Fumetto
http://fumettidicarta.blogspot.com/2010/05/comics-day-troppi-modi-per...
Il Comics Day e le fumetterie: un rapporto difficile?
http://fumettidicarta.blogspot.com/2010/05/il-comics-day-e-le-fumette...
Gulp! A Lucca la nuvoletta più grande del Mondo
http://fumettidicarta.blogspot.com/2010/05/gulp-lucca-la-nuvoletta-pi...
Fotografie del giardino dedicato a Gianluigi Bonelli
http://fumettidicarta.blogspot.com/2010/05/fotografie-del-giardino-de...
Per l'ennesima volta...
Questo blog si chiama House of Mystery, non Fumetti di Carta.
Cosa dice il pesce??
Lo avevo scritto in un post.
Lo ho scritto anche in un box nella colonna di destra.
Perché quasi tutti sbagliano e lo chiamano Fumetti di Carta???
lunedì 10 maggio 2010
Su Wikio arriva la classifica dei blog sui fumetti
Il sito Wikio ha inaugurato la classifica dei blog dedicati ai fumetti. House of Mystery ha esordito con un dignitoso settimo posto, ma va detto che mancano ancora blog "pesanti" come Asso Merrill, Diegozilla e tanti altri.
Il curatore della classifica è Matteo Stefanelli. Nel suo blog ha spiegato come si evolverà la classifica nei prossimi mesi e ha invitato i visitatori a dare suggerimenti.
giovedì 15 aprile 2010
lunedì 12 aprile 2010
E' on line il sesto episodio di Rusty Dogs, "Rusty bay"
comunicato stampa
E' on line il sesto episodio di Rusty Dogs, "Rusty bay".
Ai disegni Giuliano Giunta.
http://rusty-dogs.blogspot.com/2010/04/rusty-bay.html
Rusty Dogs è una serie a fumetti composta da storie brevi crime-noir e pubblicate su un blog:
http://rusty-dogs.blogspot.com
Storie:
Emiliano Longobardi.
Disegni:
Fabiano Ambu, Antonello Becciu, Michele Benevento, Giacomo Bevilacqua, Lelio Bonaccorso, Elia Bonetti, Riccardo Burchielli, Matteo Bussola, Giancarlo Caracuzzo, Raul Cestaro, Massimo Dall’Oglio, Davide De Cubellis, Andrea Del Campo, Werther Dell’Edera, Carmine Di Giandomenico, Michele Duch, Antonio Fuso, Andrea Gadaldi, Pier Gallo, Davide Gianfelice, Gianfranco Giardina, Giuliano Giunta, Simone Guglielmini, Giuseppe Marinello, Alex Massacci, Francesco Mortarino, Guido Nieddu, Davide Pascutti, Rossano Piccioni, Giorgio Pontrelli, Paolo Raffaelli, Maurizio Ribichini, Andrea Rossetto, Armando Rossi, Lorenzo Ruggiero, Antonio Sarchione, Marco Soldi, Cristiano Spadoni, Claudio Stassi, Joachim Tilloca e Riccardo Torti.
Logo, grafica e lettering:
Mauro Mura
Editor:
Andrea Toscani
Il gruppo Facebook dedicato a Rusty Dogs è raggiungibile al seguente url:
http://www.facebook.com/emiliano.longobardi1#/group.php?gid=340864895079&ref=mf
mercoledì 31 marzo 2010
Koren Shadmi nel sito Lo Spazio Bianco

Nel sito Lo Spazio Bianco è stato riproposto l'articolo su Koren Shadmi che avevo scritto un mese fa per il blog del festival Bilbolbul. Se vi era sfuggito ora non avete più scuse!
Il sito di Koren Shadmi.
Fabulas Panicas di Alejandro Jodorowsky
Nella seconda metà degli anni '60 Alejandro Jodorowsky pubblicò sul quotidiano messicano The Herald un fumetto intitolato Fabulas Panicas.
"Ogni domenica per quattro o cinque anni ho disegnato una pagina a fumetti, una storia completa. Ma era molto elementare. Quando ho visto Moebius disegnare ho smesso. E non ho disegnato mai più." [da Arthur Magazine]
Probabilmente la stessa esistenza di questa serie è sconosciuta alla maggior parte dei lettori che hanno apprezzato Jodorowsky su opere come L'Incal (con Moebius) e La casta dei Meta-Baroni (con Juan Jimenez).
Nel blog Fabulas Panicas ci sono molte altre tavole.
domenica 28 marzo 2010
Le spoglie di Andrea Pazienza sono come quelle del maiale: non se ne butta via nulla

"L’impressione, decisamente sgradevole, che mi resta, è che le spoglie di Pazienza siano un po’ come quelle del maiale: non se ne butta via nulla."
Lo scrive Daniele Barbieri nel blog Guardare e leggere.
Come il maiale, le tavole di Storia di Astarte di Andrea Pazienza sono state fatte a pezzi e buttate nel tritacarne.
Nel blog di Luca Boschi alcuni lettori si sono indignati: "chi ha fatto la scelta di questo "smembramento" delle vignette non ha rispettato il lavoro di Paz. E non sa nulla di fumetto. Che peccato".
A dire il vero la pratica di massacrare le tavole contraddistingue quasi tutti gli editori di fumetti, come avevo scritto sei anni fa in questo articolo (improntato sulla stessa somiglianza fra fumetto e poesia di cui ha parlato Michele Petrucci nei commenti all'articolo di Barbieri).
E io che pensavo che l'unica pecca del libro fosse la prefazione di Roberto Saviano!
ps: tutti si indignano per quello che è successo alle tavole di Andrea Pazienza e nessuno dice nulla del Topolino di Gottfredson??
AGGIORNAMENTO
A proposito del Topolino di Gottfredson Patrizia Mandanici ha paragonato la colorazione delle tavole del fumetto con la colorazione dei film in bianco e nero.
venerdì 26 marzo 2010
Akab, Calavera
Ultimamente Akab ha postato nel suo blog un sacco di illustrazioni e tavole. Ne prelevo due a titolo di esempio; tutte le altre sono su Mattatoio 23.
mercoledì 24 marzo 2010
Dure critiche al Fantasy Horror Award

A Orvieto sono stati assegnati i Fantasy Horror Award. I vincitori della prima edizione del premio:
Best horror film
Rec 2 – Jaume Balaguerò e Paco Plaza
Best fantasy film
Valhalla Rising - Nicolas Winding Refn
Best low budget
Paris by Night of the Living Dead - Gregory Morin
Best screenplay
Shadow - Federico Zampaglione
Best sound track
Giallo - Mark Werba
Best interpretation “new talent”
Zone of the Dead - Kristina Klebe
Best fantasy and horror novel
Ho Freddo - Gianfranco Manfredi
Best fantasy and horror comics
Hack and Slash - Tim Seeley
Best publishing initiative
Cornelio - Carlo Lucarelli (Star Comics)
Best website
www.horror.it
Best magazine
Sci-fi Now (GB)
Il giorno prima della premiazione Elvezio Sciallis ha indovinato ben nove vincitori! Ne parla nel suo blog.
Su Shamanic Journey ci sono altre informazioni e sempre su Malpertuis si parla di un'altra cosa successa a Orvieto.
venerdì 19 marzo 2010
Fotografie di Fumetterni 2010
Smokyman ha postato nel suo blog alcune fotografie scattate a Fumetterni. Il signore incazzato è Giorgio Santucci.
martedì 9 marzo 2010
La paura del buio, quinto episodio di Rusty Dogs
Comunicato stampa
E' on line il quinto episodio di Rusty Dogs, "La paura del buio".
Ai disegni Lelio Bonaccorso.
http://rusty-dogs.blogspot.com/2010/03/la-paura-del-buio.html
Rusty Dogs è una serie a fumetti composta da storie brevi crime-noir e pubblicate su un blog:
http://rusty-dogs.blogspot.com
Storie:
Emiliano Longobardi.
Disegni:
Fabiano Ambu, Antonello Becciu, Michele Benevento, Giacomo Bevilacqua, Lelio Bonaccorso, Elia Bonetti, Riccardo Burchielli, Matteo Bussola, Giancarlo Caracuzzo, Raul Cestaro, Massimo Dall’Oglio, Davide De Cubellis, Andrea Del Campo, Werther Dell’Edera, Carmine Di Giandomenico, Michele Duch, Antonio Fuso, Andrea Gadaldi, Pier Gallo, Davide Gianfelice, Gianfranco Giardina, Giuliano Giunta, Simone Guglielmini, Giuseppe Marinello, Alex Massacci, Francesco Mortarino, Guido Nieddu, Davide Pascutti, Rossano Piccioni, Giorgio Pontrelli, Paolo Raffaelli, Maurizio Ribichini, Andrea Rossetto, Armando Rossi, Lorenzo Ruggiero, Antonio Sarchione, Marco Soldi, Cristiano Spadoni, Claudio Stassi, Joachim Tilloca e Riccardo Torti.
Logo, grafica e lettering:
Mauro Mura
Editor:
Andrea Toscani
Il gruppo Facebook dedicato a Rusty Dogs è raggiungibile al seguente url:
http://www.facebook.com/emiliano.longobardi1#/group.php?gid=340864895079&ref=mf
lunedì 8 marzo 2010
Emmanuel Guibert: Il fotografo e La guerra di Alan

Il blog di Bilbolbul ha pubblicato un articolo di Matteo Stefanelli su Emmanuel Guibert:
"Emmanuel Guibert, 45 anni e parigino di nascita, è un autore raro e necessario.
Qualche coordinata preliminare. Nella sua ormai articolata carriera Guibert ha realizzato fumetti fantastici e realistici, per bambini e per adulti. Ha disegnato una serie di grande fortuna per i piccini come Sardina dello Spazio e, sempre con Joann Sfar, ha illustrato Les Olives Noires (inedito in Italia) e La figlia del professore. Per un altro compagno di atelier, Marc Boutavant, ha sceneggiato le avventure scolastiche del piccolo asino Ariol. Insieme all’eccellente David B. ha invece realizzato Le capitaine écarlate. Infine è il creatore di alcuni graphic novel di impianto documentario: La guerra di Alan, e il più noto Il Fotografo, realizzato insieme al reporter Didier Lefèvre e con la collaborazione di Frederic Lemercier." [continua nel blog di Bilbolbul]
Su FlashFumetto Fabio Sera ha recensito Il fotografo:
"Il fotografo, monumentale opera di quasi 300 pagine, racconta il viaggio che il fotografo Didier Lefèvre (morto di infarto nel 2007, nemmeno cinquantenne) compì nel 1986 in Afghanistan, durante la guerra con la Russia, al seguito di una spedizione di Medici Senza Frontiere. Dopo un viaggio durato quattro mesi, Lefèvre torna a Parigi con 4 mila negativi; negli anni seguenti tornerà numerose volte in Afghanistan, e realizzerà reportage fotografici anche in altre zone ad alta criticità. Molti anni dopo, il suo amico fumettista e illustratore Emmanuel Guibert, gli propone di fare un libro sulla sua avventura afghana." [continua su Flashfumetto]
Un articolo di Marta Cerizzi su La guerra di Alan nel sito Lo Spazio Bianco:
"'Ero arrabbiatissimo, ma mi son detto, pazienza, me ne frego, è la MIA avventura, è la MIA avventura in guerra [...] dal momento che BISOGNAVA andare in guerra, mi ero sempre detto: la prenderò come un'avventura, non tremerò, non dirò che è una tragedia personale, sto facendo quello che fanno tutti ...'.
In queste poche frasi, pronunciate da Alan Cope in un momento di rabbia, sta racchiusa l'essenza del primo volume de La guerra di Alan, opera scritta e disegnata da Emmanuel Guibert.
Guibert fa rivivere in questo libro le conversazioni avute con l'amico Alan Ingram Cope, veterano americano della Seconda Guerra Mondiale. L'autore, attraverso la voce narrante di Alan, che rievoca il periodo precedente la partenza per il fronte e cioè quello dell'addestramento militare a Fort Knox, sceglie di raccontare la quotidianità di piccoli fatti piuttosto che i momenti drammatici o le ansie e le paure che si possono annidare nella mente di chiunque stia per essere spedito in guerra." [continua su Lo Spazio Bianco]
In questo blog c'è la mia recensione de La guerra di Alan.
giovedì 4 marzo 2010
I fumetti più belli del 2009 secondo me
Anche quest'anno ho partecipato alla Top Ten del sito Lo Spazio Bianco. Nel sito www.lospaziobianco.it trovate la classifica definitiva e le classifiche degli altri votanti.
Sotto copio la mia Top Ten:
1) Scagionato Tartaglia: l'aggressore di Berlusconi è Chuck Norris! Autore ignoto http://fumettidicarta.blogspot.com/2009/12/scagionato-tartaglia-laggressore-di.html
Peggio della finta aggressione a Silvio Berlusconi c'è solo la provetta di antrace sventolata da Colin Powell davanti all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Meglio riderci sopra...
2) Batman di Grant Morrison e Tony Daniel (Planeta DeAgostini)
I frammenti della vita avventurosa e psichedelica di un uomo straordinario ricomposti in una biografia apofenica scritta da un autore straordinariamente intelligente e brillante.
3) GG Allin di Antonio Solinas e Marco Corona su Guida illustrata al frastuono più atroce (Lamette) e nel blog http://il-canguro-pugilatore.blogspot.com/2009/07/kevin-lo-zozzone.html
Le linee ingarbugliate e disordinate di Marco Corona riflettono in modo perfetto la vita di un cantante fatta di abusi, eccessi e lerciume.
4) Cartolina da Zagabria di Luca Genovese su Internazionale del 16/10/2009 e in rete nel blog http://poinonsuccedeniente.blogspot.com/2009/10/cartolina.html
Dalle parole ai fatti: Genovese chiede che le università si sforzino di ricercare nuovi metodi di pensiero e nel breve fumetto dà una dimostrazione di come si pu? leggere e descrivere la realtà in modo originale. Due pagine bastano all'autore per creare un fumetto ricco, compiuto e in grado di far riflettere.
5) Morti di sonno di Davide Reviati (Coconino)
Uno dei meriti di Morti di sonno è di riuscire a rendere in modo efficace il cambiamento della percezione di tempo e spazio dall’infanzia all’età adulta. Per i bambini che vi abitano, il petrolchimico di Ravenna e il villaggio degli operai sono grandi come un Universo. Le partite di calcio, le esplorazioni dei canali e tutti gli altri giochi hanno un’aura epica e la pretesa di durare e essere ricordati in eterno. Travolte sotto il peso di centinaia di pagine del fumetto e di decine di anni dei protagonisti, le percezioni si ribaltano diventando un rapido e convulso susseguirsi di violenza, droga e rassegnazione.
6) Quasi quasi mi sbattezzo di Alessandro Lise e Alberto Talami (Becco Giallo)
L'argomento dello sbattezzo, poco noto e discusso anche al di fuori dell'ambito fumettistico, è affrontato dagli autori sia con attenzione al fornire nozioni che con partecipazione e passione. Ammirevoli i disegni di Talami.
7) Pets di Lucia Biagi (Kappa Edizioni)
Non capita spesso che un autore dedichi la massima importanza a OGNI pagina, OGNI vignetta e OGNI nuvoletta come ha fatto Lucia Biagi con Pets, un fumetto costruito tratto dopo tratto con rara delicatezza. La forza del fumetto sta nel fatto che Lucia Biagi, per delineare tanto gli animali antropomorfi quanto i protagonisti umani della storia, se ne frega di marketing e mode e fa semplicemente quello che le piace e ha nel cuore.
8) War story: Condors di Garth Ennis e AA.VV. (Planeta DeAgostini)
Il punto di forza di War Story: Condors è nei dialoghi di Garth Ennis, che in questo fumetto ambientato durante la guerra civile spagnola fa scontrare verbalmente quattro soldati di schieramenti opposti. Sopra le teste dei combattenti volteggia il condor della propaganda che li manovra facendo loro scambiare gli interessi di Stato per idealismo o solidarietà.
9) Il numero 73304-23-4153-6-96-8 di Thomas Ott (Black Velvet)
73304-23-4153-6-96-8 è una formula alchemica che apre squarci oscuri nell’animo umano.
10) Imperatrix e la blatta...di Marta Cerizzi su http://larsoniana.blogspot.com/2009/05/limperatrix-e-la-blatta.html
La recensione a fumetti del Blatta di Alberto Ponticelli realizzata da Marta Cerizzi è un concentrato di ironia, buon gusto e amore per i fumetti. Ha anche il merito di dare risalto a una delle opere migliori degli ultimi anni.
Menzione storica
1) Valentina mela verde 1 di Grazia Nidasio (Coniglio Editore)
Imprescindibile.
2) Hanzo, la via dell'assassino vol. 1 – 4 di Kazuo Koike e Goseki Kojima (Planeta De Agostini)
I fasti di Lone Wolf and Cub sembravano impossibili da ripetere e invece dagli anni ’70 affiora un altro fumetto magistrale di Kazuo Koike e Goseki Kojima.
3) Mazinger Z di Go Nagai (D/Visual)
Perché per leggere un buon manga bisogna fare ricorso all'archeologia? Gli autori giapponesi contemporanei sono andati in aceto oppure gli editori italiani fanno a gara a chi pubblica il peggio del panorama nipponico?
mercoledì 3 marzo 2010
Graphic novel: l'Accademia della Crusca prende un abbaglio?
Secondo l'Accademia della Crusca il termine "graphic novel" è maschile. Ne dà notizia AFNews: "l’Accademia della Crusca ha ovviamente confermato che di romanzo si tratta, per cui “graphic novel”, in italiano, è maschile."
Nei giorni scorsi anche Daniele Barbieri ha parlato dell'argomento. Copio in modo sfacciato dal blog Guardare e leggere:
"L’espressione graphic novel è entrata nell’italiano attraverso il suo uso al femminile: la graphic novel. Ci sarà anche un errore alla base di questo uso, ma è l’uso che fa la regola, e non viceversa. Altrimenti dovremmo correggere un secolo di trattati sul cinema, e sostenere che si dovrebbe dire la film, visto che pellicola è femminile in italiano. Qualcuno ha cercato di convincermi del fatto che film è maschile perché i termini stranieri che entrano in italiano vanno in maschile: ma allora dovremmo dire il weltanschauung, il sauna, il samba. Tutti e tre, questi ultimi esempi, mi suonano ridicoli almeno quanto il graphic novel.
Ovviamente, si può sempre tradurre, e invece di scrivere la graphic novel, possiamo scrivere il romanzo per immagini – e non sarebbe una scelta malvagia. Chi sostiene la tesi dell’errore (poiché novel significa romanzo, che è maschile) dovrebbe riflettere sul fatto che novel proviene dal francese novelle o nouvelle, che è a sua volta un calco dall’italiano medievale novella. E quindi l’errore si basa su una verità storica: sono stati gli inglesi a spostare poi il significato del termine. Che novella a un orecchio italiano continui a suonare femminile anche nella sua trasmigrazione linguistica non mi sembra un fatto così deprecabile!"
Per me il termine "graphic novel" non è né maschile né femminile. "Graphic novel" è semplicemente inutile...
domenica 28 febbraio 2010
Guardare e leggere, il nuovo blog di Daniele Barbieri
Daniele Barbieri ha iniziato un nuovo blog intitolato Guardare e leggere.
Dalla presentazione del blog:
"In questo spazio vorrei discutere i temi che mi stanno a cuore con chiunque abbia voglia di leggermi, senza un progetto a priori specifico (come si usa con i blog) ma senza nemmeno un necessario legame con l’attualità (come invece non si usa con i blog).
A scopo indicativo posso provare a buttar giù un elenco di categorie, a cui magari se ne aggiungerenno altre (e magari qualcuna resterà vuota, chissà): semiotica, estetica, musica, poesia, comunicazione visiva, a sua volta declinata in: fumetto, sistemi di scrittura, graphic design, Web e multimedia.
Chi mi ha letto a proposito del fumetto non si deve spaventare: si parlerà anche di quello. Non solo non ho smesso di occuparmene, ma ho pubblicato in realtà più libri e articoli su questo tema da un anno a questa parte di quanto abbia fatto in qualsiasi altro periodo della mia vita. Però per me il discorso sul fumetto è da sempre integrato in un discorso più ampio sulla comunicazione, visiva e non solo, ed è di questo che vorrei parlare qui."
mercoledì 24 febbraio 2010
Il Canemucco, nuovo mensile di Coniglio Editore
A maggio Coniglio Editore pubblicherà una nuova serie mensile intitolata Il Canemucco. In ogni numero ci saranno un fumetto di 60/70 pagine realizzato da Makkox e articoli a firma di Diego Bianchi, Antonio Sofi, Mauro Gasparini, Alessandro Bonino, Gianni Solla e altri.
Nel sito www.canemucco.com trovate tutte le informazioni che servono.
Koren Shadmi
Ho scritto un articolo su Koren Shadmi per il blog del festival Bilbolbul:
"Koren Shadmi è nato in Israele nel 1981. Fin dall’adolescenza è entrato in contatto con il mondo del fumetto lavorando a bottega da Uri Fink, all’epoca l’unico autore professionista dello Stato mediorientale. “Quando ero un adolescente ho pubblicato due libri, uno era una presa in giro dei supereroi e l’altro era un fumetto per bambini, quindi il mio lavoro era orientato verso il mainstream. Seguivo le orme del mio insegnante di cui ammiravo il lavoro.”
Successivamente l’autore ha prestato servizio di leva per tre anni. “(…) L’unica cosa positiva di quel periodo è che a un certo punto mi sono ritrovato ad avere un sacco di tempo libero perché non potevo lavorare, ed è allora che ho incominciato a realizzare storie a fumetti per conto mio. Erano per lo più storie di" [continua nel blog di Bilbolbul]
Il sito di Koren Shadmi








