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mercoledì 18 febbraio 2009

Giorgio Pontrelli presenta L'insonne a colori

Comunicato stampa

GIORGIO PONTRELLI sarà a Bergamo e Milano, questo week-end, per presentare la storia breve de L'INSONNE "INFERNI", compresa nell'albo SPECIALE EDIZIONI ARCADIA che verrà distribuito gratuitamente (e, più tardi, sul nostro sito) alla prossima fiera di Fumettopoli. Conosciuto ai più per il suo lavoro su John Doe e Monster Allergy, Giorgio sarà in Fumetteria (Via Don Luigi Palazzolo, 32 - www.nuvoleshop.it) sabato 21 febbraio alle ore 16,00, ed alla fiera di FUMETTOPOLI (al nostro stand) nel pomeriggio della domenica successiva (insieme a Maurizio Rosenzweig, Vanessa Belardo ed altri autori). Vi aspettiamo numerosi!!! prossimi incontri: BRYAN TALBOT e LUCA ENOCH!!!!!! (e, come se non fosse abbastanza: aspettatevi un altro, grandissimo ospite internazionale in fumetteria, ad aprile).

martedì 17 febbraio 2009

Bouncer di Alejandro Jodorowsky e Francois Boucq (recensione)


Bouncer - L'integrale è il titolo di un volume edito da Magic Press che raccoglie i primi cinque tomi della serie Bouncer scritta dal cileno Alejandro Jodorowsky e disegnata dal francese Francois Boucq.
Bouncer è il soprannome di un uomo con un braccio solo che fa il buttafuori nel saloon Infierno di Barro City, un classico paesino di frontiera del Far West infestato da pistoleri, cow boy al soldo del latifondista di turno, prostitute e personaggi dal passato torbido.


Alejandro Jodorowsky riversa in Bouncer temi a cavallo fra psicomagia e filosofia. La perdita del braccio da parte di Bouncer non è solo uno stratagemma narrativo e un modo per dotare il personaggio di una caratteristica insolita, ma richiama un'altra opera dello scrittore cileno, La Casta dei Meta-Baroni, dove l'amputazione di una parte del corpo faceva parte di una tradizione iniziatica della Casta.
Un altro elemento che accomuna Bouncer con La Casta dei Meta-Baroni è l'estremo risalto dato ai rapporti intergenerazionali. In Bouncer il legame fra genitori e figli emerge nei modi più inaspettati e imprevedibili, andando molto al di là della procreazione e della trasmissione del materiale genetico. Probabilmente l'interesse di Jodorowsky per questo tema nasce dalle esperienze personali, descritte dall'autore nel libro Psicomagia:
"Quando Brontis aveva sette anni, ebbe una parte nel mio film El Topo. (...) Il film comincia in questo modo: io arrivo suonando il flauto, accompagnato dal bambino e, in tono solenne, gli dico: 'Hai già sette anni, sei un uomo. Seppellisci il primo giocattolo e la foto di tua madre'. Il bambino si mette all'opera, seppellisce l'orso nella sabbia, mette la foto in una buca e ce ne andiamo. (...) Finite le riprese del film, siamo andati a estrarre l'orso dalla sabbia dove Brontis lo aveva sepolto dietro mio ordine. Capii che lo avevo separato in modo brusco dalla madre e dall'infanzia. (...) Un giorno, molto tempo dopo, quando Brontis aveva ventiquattro anni, immaginai un nuovo atto per riparare a quello precedente. Il giorno del suo compleanno dissi tra me: seppellirò un orso di peluche nel giardino di casa nostra, lo coprirò di sabbia e a fianco metterò una foto di sua madre. Poi indosserò un cappello nero, simile a quello che indossavo in El Topo, chiederò a Brontis che si spogli e che vada in giardino - nel film il bambino era nudo - a disseppellire l'orso e la foto." [Psicomagia, Bompiani, pag. 139]


Appartiene alla poetica di Jodorowsky anche la sequenza del ritrovamento di un meraviglioso diamante rubato dalla famiglia di Bouncer in una rapina al treno e custodito per anni dalla madre. Prima di morire la donna aveva nascosto la pietra nella vagina e per anni nessuno era riuscito a trovarla, nemmeno uno dei figli che, subito dopo la morte, le aveva aperto la pancia col coltello rovistando solo nelle viscere. Anni dopo il figlio capì dove era nascosto il diamante e lo estrasse, in quello che simbolicamente poteva essere visto come un nuovo parto. In vita la donna era una prostituta e aveva dato alla luce figli bastardi che non voleva: dopo la morte la psicomagia le ha portato la serenità materna che prima le era mancata.
"L'Occhio di Caino! Nessuno l'avrebbe mai cercato lì... Dio condannerà la mia audacia... Mia madre mi perdonerà. Lei ha finalmente generato la bellezza..." [Bouncer, pag. 117]


La presenza di questi temi non fa di Bouncer un'opera surreale: non è un nuovo El Topo. Jodorowsky vuole che il suo fumetto sia in primo luogo una classica avventura western, e infatti ha consegnato la sua sceneggiatura al disegnatore Francois Boucq, un autore dal tratto classico che, in particolare nel primo episodio, ricorda Jean Giraud.
Lo sceneggiatore cileno fa attenzione a collocare i suoi temi psicomagici sullo sfondo dell'epopea western senza forzare e senza dare vita a contrasti accesi, realizzando assieme a Boucq un fumetto che riesce ad essere sia un'avventura coinvolgente e ricca di colpi di scena sia una rielaborazione delle sue tematiche più personali.

Indice delle recensioni

Ringraziamenti: www.libroteka.it

Bouncer - L'integrale
Scritto da Alejandro Jodorowsky
Disegnato da Francois Boucq
Magic Press
2008
brossurato, colori, 300 pagine
23 euro



lunedì 16 febbraio 2009

C'era sempre stata, quella notte / non l'avrebbe colmata

E' online il secondo capitolo de La Rosa e la Cenere:
http://www.nicolaconte.it/
Scritto da Giuseppe Palumbo e Nicola Conte.
Disegnato da Palumbo.

Inoltre:
Un sogno turco.
Il blog di Giuseppe Palumbo.

Il programma di Bilbolbul 2009

Dalla newsletter di Bilbolbul:

Dal 4 all’8 marzo Bilbolbul ritorna a Bologna con una terza edizione ricca di proposte, ospiti nazionali e internazionali, collaborazioni. Mostre, incontri con autori, proiezioni, dediche, performances, saranno anche per quest’anno il nucleo centrale del Festival.

Dedichiamo a Sergio Toppi e alla sua opera la mostra principale della manifestazione, Il Segno della Storia, accompagnata da una giornata di studi e un libro di saggi pubblicato da Black Velvet. Altan, Charles Burns e Thomas Ott saranno gli altri protagonisti del Festival: sarà così possibile confrontare l’opera di tre grandi maestri nell’uso del nero in storie ora cupe, ora oniriche, ora grottesche.

Il rapporto tra Fumetto e Storia unisce numerosi appuntamenti. La mostra di Ángel de la Calle, dedicata alla figura di Tina Modotti e incontri in cui autori di fumetto e storici dialogheranno sul passato dell’Argentina, sul periodo fascista con l’opera di de Santis e Colaone, sulla guerra di Spagna con Vittorio Giardino, sull’attualità dell’Ottocento con Gianfranco Manfredi e Bryan Talbot, sul rapporto con l’autobiografia con Marino Neri e Michele Petrucci, sulle modalità di coniugare storia e narrazione con David B. e Pino Cacucci.

Il panorama contemporaneo è rappresentato dalle mostre della polacca Gosia Machon, dell’autore franco-americano Christopher Hittinger, dell’emergente Marino Neri, del collettivo finlandese Glömp, del quale fa parte anche Hanneriina Moisseinen che avrà una sua esposizione personale, degli autori selezionati dal concorso di Flashfumetto, di Fabio Sera, vincitore del concorso Coop for Words.

“Diverso da me, all’improvviso non sono più io…” è il titolo della mostra del concorso che ha coinvolto oltre 1.000 bambini della scuole elementari di Bologna e Provincia ed è il fulcro della sezione ragazzi di questa edizione.

La rassegna al Cinema Lumière presenta alcune prime visioni in Italia sul fumetto e altre forme espressive legate al disegno. Sullo schermo una biografia di Charles Schulz; due film sul fumetto argentino; le raffinate animazioni del giapponese Naoyuki Tsuji; una proiezione sulla scena della street art californiana degli anni Novanta.

Tanti altri ospiti saranno a Bologna per il Festival. Per ultimi, ma con un ringraziamento particolare, i Superamici, autori dell’immagine di questa edizione e di una mostra dedicata al personaggio di Bilbolbul che ha raggiunto il secolo d’età.

Visitate il sito di Bilbolbul!

A breve sarà inoltre attivo il blog di Bilbolbul, con news e aggiornamenti costanti, gestito dalla redazione de Lo Spazio Bianco.

Watchmen Manga!

E se... Watchmen diventasse un manga per andare incontro alle giovani generazioni di lettori?
Nel sito http://konron.koiwazurai.com/ ci sono altre illustrazioni.

In più:
The Keene Act: il governo americano vieta le attività dei vigilanti mascherati.
Operazione Ira di Dio: il Dr. Manhattan vince la Guerra del Vietnam (foto d'epoca).
I racconti del Vascello Nero, trailer e copertina del dvd.
Watchmen in versione Simpson;
Sette poster di Watchmen;
Il Dr. Manhattan in un telegiornale del 1970.

Tre settimane e mezza di recensioni

Riepilogo delle recensioni scritte nelle ultime tre settimane e mezza:

Blatta di Alberto Ponticelli.

Judge Dredd - America di John Wagner e Colin MacNeill.

1890 di Francesco Ripoli.

Beauty Industries di Ausonia.

L'orgoglio di Baghdad di Brian K. Vaughan e Niko Henrichon.

La guerra di Alan di Emmanuel Guibert.

Blotch - Il re di Parigi di Blutch.

Bitch di Miguel Angel Martin.

Lucille di Ludovic Debeurme.

The Black Diamond Agenzia Investigativa di Eddie Campbell.

domenica 15 febbraio 2009

Bonelli, un Romanzo a Fumetti di Paolo Morales e Roberto Diso

"Sempre nel mese di Ottobre, arriverà il quarto volume della collana Romanzi a Fumetti Bonelli. La storia, scritta da Paolo Morales per le chine di Roberto Diso, ci porta nel cuore del 18° secolo. I due autori, infatti, hanno pensato di regalare un seguito a “L’ultimo dei Mohicani”, celeberrimo romanzo pubblicato nel 1826, più volte portato sul grande e piccolo schermo. Preparatevi, dunque, a un’epopea che si snoderà nei selvaggi territori del Nord America e che, nelle sue quasi trecento pagine, farà rivivere i personaggi creati dalla fantasia dello scrittore James Fenimore Cooper."
Da www.sergiobonellieditore.it. Nel sito trovate due tavole del fumetto.

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