Mike Wieringo è morto all'improvviso a causa di un infarto. Il disegnatore aveva solo 44 ed era nel pieno dell'attività: solo tre giorni fa aveva pubblicato nel suo blog un disegno di Tellos, la serie che voleva realizzare assieme a Todd DeZago per la Image.
Wieringo, Ringo come amava firmarsi e come veniva chiamato familiarmente dai lettori, era ben noto anche agli appassionati italiani, grazie soprattutto alla sua lunga permanenza sui Fantastici Quattro assieme allo scrittore Mark Waid e alle recenti storie dell'Uomo Ragno fatte assieme a Peter David.
[da The Beat]
lunedì 13 agosto 2007
E' morto Mike Wieringo
Carnevale di nuovo su Dylan Dog
Vi è piaciuta la storia del Dylan Dog Color Fest (pubblicata anche a puntate su XL di Repubblica) scritta da Roberto Recchioni e disegnata da Massimo Carnevale? Se la risposta è affermativa sarete contenti di sapere che i due stanno preparando un albo per la serie mensile dell'indagatore dell'incubo.
Nel forum di Comicus Roberto Recchioni dice infatti che ha in cantiere due storie per il mensile di cui una è disegnata da Carnevale.
Millar e Hitch sui Fantastici Quattro
Dopo le due stagioni di Ultimates l'affiatata coppia formata da Mark Millar e Bryan Hitch non si scioglie e si trasferisce addirittura sulle pagine della storica Fantastic Four. I due realizzeranno le avventure del quartetto a partire dall'inizio del 2008 e rimarranno sulla testata come minimo per un anno.
La Marvel ha già mostrato qualche tavola in anteprima e Mark Millar e Bryan Hitch hanno risposto ad alcune domande del sito www.newsarama.com
NEWSARAMA: Considerando il tuo curriculum, sia da solo che in coppia con Hitch, si può supporre che tu abbia un sacco di possibilità (per quanto limitate nel caso tu voglia creare qualcosa di nuovo e autoriale): perché hai scelto proprio i Fantastici Quattro?
MARK MILLAR: La cosa interessante è che stava quasi per non succedere. E' stato davvero un fortunato incidente per noi.
Dopo gli Ultimates il mio progetto era di rilanciare gli X-Men scrivendo i tre maggiori X-titoli, con Hitchy più altri due disegnatori su queste serie per un anno. Ho scritto la trama delle mie storie ancora nel 2004, quindi è qualcosa che stavamo pianificando da un'eternità. C'era molto entusiasmo, ne parlavamo al telefono quasi ogni giorno, e cercavamo di prepararlo in modo da lanciarlo per gennaio 2008. Ma l'anno scorso qualcuno ha accennato casualmente al fatto che JMS stava per andarsene da Fantastic Four e non c'era un team per rimpiazzarlo. Ho cercato di togliermelo dalla testa, ma per tutto il resto della riunione non ho fatto altro che fare cenni col capo e fingere di ascoltare, mentre pensavo a quanto sarebbe stato grande scrivere la vera serie dei Fantastici Quattro [Millar dice "scrivere la vera serie" perché ha già scritto la versione Ultimate]. E' come prendere le chiavi della macchina di papà, ma è l'Universo Marvel che sta a casa preoccupato ad aspettare.
Non riuscivo a smettere di pensarci e ho telefonato a Hitchy, che mi ha sorpreso mostrandosi egualmente eccitato. Ne abbiamo parlato per tre ore, in modo sempre più frenetico, e poi abbiamo chiamato la Marvel. Volevamo sgattaiolare via dagli X-Men e al loro posto fare i Fantastici Quattro. Mike Marts (ex supervisore degli X-Men) l'ha presa bene, capendo che dovevamo seguire la nostra ispirazione. Allora abbiamo chiamato Tom Brevoort e ogni tassello è andato stupendamente al suo posto. Ho iniziato a scrivere la serie prima di Natale e Hitchy ha incominciato a disegnarla a basso ritmo poco dopo avere completato Ultimates 2 dopo Capodanno. Ha avuto bisogno di poche settimane per far tornare in forma i suoi muscoli da disegnatore e sta lavorando in modo costante da febbraio.
(...)
NEWSARAMA: Potresti dire se i tuoi piani sono "tradizionali"? O porterai i Fantastici Quattro verso nuove direzioni?
MARK MILLAR: E' una combinazione di entrambe. Dopo un periodo in cui i Fantastici Quattro non sono stati quelli tradizioneli, Reed, Ben, Johnny e Sue torneranno al centro dell'attenzione per tutta la run. In questo senso la serie sarà molto tradizionale.
Ma non vogliamo servire la stessa vecchia minestra riscaldata. Voglio dire, siamo tutti d'accordo che se Galactus non ha distrutto la Terra le ultime trenta volte ci sono buone possibilità che qualcuno riesca a contrastarlo nuovamente. La prima volta che avete visto Hulk affrontare la Cosa significava qualcosa perché erano i due più potenti eroi della Marvel e cercavate di immaginare chi era il più forte.
Ma una cosa del genere fatta ora saprebbe di vecchio, come la fotocopia sbiadita di un'idea vecchia di secoli. Così vogliamo guardare in avanti con nuove minacce e nuovi concetti che vi facciano stare in apprensione, come mi sentivo io a dieci anni quando leggevo L'arrivo di Galactus sulla corriera per il campo Scout. Vogliamo che la gente giri le pagine incapace di indovinare cosa sta per accadere.
Tutto questo riguarda anche l'elemento soap operistico della serie. Una supereroina come Sue che conviveva con Reed prima del matrimonio era piuttosto scioccante in un'epoca in cui i neri dovevano cedere il posto ai bianchi. Una supereroina incinta era una cosa che non si era mai sentita. Così vogliamo giocare con l'elemento soap opera e possibilmente fare qualcosa che non avete mai visto prima.
Qualche tavola qua:
http://www.newsarama.com/Chicago_07/Marvel/Millar_Hitch.html
Darwyn Cooke riprende The New Frontier
Alla Wizard World di Chicago Dan DiDio ha annunciato a sorpresa che nel 2008 la DC pubblicherà un nuovo fumetto di DC: The New Frontier di Darwyn Cooke, in occasione dell'uscita dell'omonimo lungometraggio animato in dvd.
Sempre a proposito di animazione un lettore ha chiesto a Paul Levitz se ci sono possibilità di vedere un lungometraggio tratto da The Long Halloween di Jeph Loeb e Tim Sale e la risposta è stata affermativa.
Ci sarò un incontro fra JLA e Hitman scritto da Garth Ennis.
In arrivo la versione romanzo di 52.
Il settimanale quasi-infinito che è iniziato con 52 e sta proseguendo con Countdown non basta? Secondo la DC è troppo poco visto che in dicembre ha intenzione di raddoppiare con la miniserie settimanale di quattro numeri Countdown: Arena. Lo scrittore Keith Champagne mescolerà un sacco di diversi eroi provenienti dalle miriadi di mondi del Multiverso. Sarà una specie di crossover-scazzottata con personaggi come il Batman di Red Rain e quello di Gotham by Gaslight.
Dustin Nguyen è il nuovo disegnatore della collana Detective Comics scritta da Paul Dini. L'autore non è alla sua prima esperienza sul personaggio: nel 2004 aveva già disegnato Batman per la collana omonima (cinque numeri scritti da Judd Winick) ed al momento è al lavoro su Superman/Batman. Arriverà su Detective Comics all'inizio del 2008.
La sua prima collaborazione con Dini non sarà però Detective Comics ma una storia breve di Zatanna per il DC Halloween Special che uscirà in autunno.
Stardust bassino al botteghino
Non è stato eccelso il primo fine settimana nei cinema americani per Stardust, tratto da un racconto di Neil Gaiman abbellito dalle illustrazioni di Charles Vess.
Nei 2.540 cinema in cui è stato proiettato ha incassato circa 9 milioni di dollari.
[da The Beat]
domenica 12 agosto 2007
I Bravi di Roberto Recchioni


"Mi sono ufficialmente rimesso a disegnare.
Ora devo solo trovare un editore per pubblicare la mia nuova roba.
Questa è la prima tavola de "I Bravi", una storia ambientata in una fabulosa Italia del 1600 e con protagonisti due bravi di Manzoniana memoria.
A mezza via tra Fafhrd e il Gray Mouser, Rosencrantz e Guilderstern, i Tre Moscehttieri, Hellboy e il Capitano Alatriste.
Storia piuttosto lunga, formato "quadrotto" (tipo quel piccolo gioiello di "Mouse Guard"), colori rigorosamente a mano (pantone) con interventi al computer solo per aggiustare qualche magagna (non poche, visto che sono un becero cialtrone) o per qualche campitura piatta.
Vediamo se riesco a finirlo."
[da http://prontoallaresa.blogspot.com/]
Anteprima: 1985 di Mark Millar e Tommy Lee Edwards







Cliccate sulle immagini per vederle ingrandite.
In breve Millar descrive 1985 come una specie di seguito di Guerre Segrete.

