La United Feature Syndicate ha messo in rete tutto il suo archivio che comprende classici come B.C., Wizard of Id, Dilbert, Andy Capp, Li'l Abner e Peanuts. In precedenza l'archivio completo era a pagamento e si potevano consultare gratuitamente solo le annate più recenti.
Le strisce sono qua:
http://comics.com/
[dall'articolo di Ballons Blog]
Sui Peanuts:
Snoopy e Charlie Brown in stile Marvel.
Quando Snoopy non è disegnato da Charles M. Schulz.
Auguri Charlie Brown!
Linus è morto mentre aspettava il Grande Cocomero.
Sei una nocciolina, Charlie Brown.
Charles M. Schulz ha ucciso Charlotte Braun.
Papa Ratzinger violenta Charlie Brown.
I Peanuts in versione Watchmen.
Sono invecchiati piuttosto male...
Gli scheletri dei personaggi di fantasia.
La Lacoste di Snoopy.
Tea Party a fumetti: Barack Obama diventa Charlie Brown.
Come ti sei ridotto Charlie Brown?
Non tutti i personaggi dei fumetti invecchiano. Linus è morto di cancro.
Charlie Brown diventa un pistolero post-apocalittico.
La divisione in versi dalla poesia al fumetto.
Quante partite di baseball ha perso Charlie Brown?
Il Charlie Brown adulto è timorato di Dio e ha una storia d'amore molto seria con Lucy Van Pelt!
Non sono noccioline: il marchio Peanuts acquistato per 175 milioni di dollari.
sabato 3 gennaio 2009
United Feature Syndicate mette in rete tutto il suo archivio. 90 serie fra cui B.C., Wizard of Id, Dilbert, Andy Capp, Liberty Meadows e Peanuts
Il peggio del 2008 secondo Rich Johnston

Nella rubrica Lying In The Gutters il gossiparo Rich Johnston ha passato in rassegna il peggio del 2008 in campo fumettistico.
Ovviamente si parla di notizie che hanno avuto eco negli Stati Uniti, altrimenti Rich avrebbe cose peggiori da riferire che non la scritta BWS (black with the stars) sullo sfondo del cielo stellato in una vignetta di Serenity (è una scritta fatta dal supervisore al colorista per indicargli come fare la colorazione; si sono scordati di cancellarla). Per esempio questa vignetta di JSA della Planeta; a Lucca David Hernando, non senza un lieve imbarazzo, ha spiegato che si è trattato della goliardata di un dipendente spagnolo che è stato licenziato quando la casa editrice ha scoperto l'accaduto.
Fra le cose carine ci sono le censure a The Twelve e All Star Batman & Robin: in entrambi i casi una splash page è stata modificata per ragioni di tipo sessuale.
Ovviamente non poteva mancare il Superman ubriacone che ha costretto la DC Comics a ristampare l'intera tiratura di Action Comics n. 869.
L'Italia è rappresentata da Andrea De Priamo di Alleanza Nazionale che ha usato un disegno del 300 di Frank Miller per un manifesto politico senza chiedere il permesso all'autore.
I maledetti del rock italiano disegnati dai fumettisti

Fernando Fusco, Tanino Liberatore, Corrado Roi, Massimo Giacon, Marina Comandini Pazienza, Massimo Cavezzali, Corrado Mastantuono, Bruno Brindisi, Otto Gabos e Roberto Recchioni (sua l'immagine in alto) sono alcuni degli autori di fumetti che hanno realizzato delle illustrazioni per la mostra I maledetti del rock - Da Clem Sacco ai 99 Posse.
Nel blog Mostre e musei c'è il comunicato stampa con la descrizione della mostra.
Dall'intervista di Francesca Faruolo a Giuseppe Sterparelli:
"Si tratta di materiale originale che gli autori hanno prodotto con molto trasporto; ognuno di loro è in qualche modo legato al rock, inteso a 360 gradi. Alcuni disegnatori sono musicisti, come per esempio Corrado Roi, ineguagliabile conoscitore della materia. Altri curano webzine sul punk. È stato abbastanza semplice trovare le persone giuste, un po’ meno per me riuscire a dirigere tutto in pochi mesi e praticamente da solo! Nella mostra verranno esposte anche memorabilia come dischi, riviste, gadgets, fumetti messi a disposizione da privati e collezionisti che conoscevamo grazie all’esperienza di organizzatori di eventi musicali."
Nel blog di Andrea Plazzi c'è tutta l'intervista.
Tex era un fumetto rosa?
I collezionisti si chiedono se Tex era un fumetto rosa. Ovviamente non nel senso di romantico, anche se non è improbabile che in qualche remoto spazio bianco fra una vignetta e l'altra Aquila della Notte abbia regalato un mazzo di fiori a Lilith, ma di stampato sulla carta rosa della Gazzetta dello Sport.
In un'intervista pubblicata su Dime Press n. 11 del 1995 Tea Bonelli ha dichiarato che nel lontano passato la casa editrice, per colpa della penuria di carta, era stata costretta a pubblicare Tex sulla carta rosa della Gazzetta. Di questi fumetti però non c'è traccia e i collezionisti interpellati finora non posseggono e non ricordano di avere mai sfogliato un albo con questa caratteristica.
Leggenda urbana o albo talmente raro che è scomparso dalla circolazione facendo perdere le sue tracce?
Da Collezioneggio; un ringraziamento a Marco Muzzioli e Francesco Vanagolli per le segnalazioni.
venerdì 2 gennaio 2009
Spider-Man diventa single anche sui quotidiani americani
Questo primo scorcio di 2009 non promette nulla di buono a quei fan di Spider-Man che hanno urlato allo scandalo quando Peter Parker ha stretto un patto con Mefisto rinunciando al matrimonio con Mary Jane in cambio della vita di zia May.
A partire dall'1 gennaio Stan Lee e Larry Lieber hanno deciso di introdurre il nuovo status quo del personaggio anche nella striscia pubblicata sui quotidiani.
Nella saga Un nuovo giorno, pubblicata negli Stati Uniti ormai da un anno su The Amazing Spider-Man (in Italia è iniziata su Spider-Man n. 489), il personaggio è ritornato alle origini. Mefisto, oltre a spazzare via il matrimonio, ha cancellato dalla continuity le evoluzioni più recenti: lo smascheramento in diretta televisiva durante Civil War, la conoscenza dell'identità segreta di Spider-Man da parte di zia May e i nuovi poteri acquisiti nella saga L'altro.

Ritorna il Texone di Magnus
Il 17 febbraio ritornerà in edicola il Texone disegnato da Magnus.
Sergio Bonelli ne parla nel Giornale di gennaio-febbraio 2009:
"(...) E poi, finalmente, arriva la riproposta, nella collana Tex Stella d'Oro, del Texone che ovviamente ha un titolo ("La Valle del Terrore"), ma che tutti noi chiamiamo da sempre, affettuosamente, "quello di Magnus". E' già stato detto molto a proposito di quest'ultima opera di un multiforme maestro del fumetto italiano, e non intendo quindi aggiungere altre parole all'emozionante introduzione che scrissi di getto nel 1996 quando venni informato della scomparsa di Magnus. Sono sicuro che i lettori della nuova generazione dedicheranno alle pagine di Roberto Raviola la stessa commossa attenzione tributatagli dagli appassionati fumettofili di tredici anni fa." [dal sito di Sergio Bonelli Editore]
A proposito della nascita del Texone di Magnus vedi questo articolo.
Il sito di Magnus.



