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venerdì 21 maggio 2010

Fotografie del giardino dedicato a Gianluigi Bonelli





















Matteo Stefanelli ha pubblicato nel blog Fumettologicamente alcune fotografie scattate in occasione dell'inaugurazione del Giardino Gianluigi Bonelli a Milano.
La targa recita "Giardino Gianluigi Bonelli. Fumettista ideatore di Tex Willer 1908-2001".
Hanno presenziato all'inaugurazione l’Assessore alla Cultura di Milano Massimiliano Finazzer Flory e Sergio Bonelli.

venerdì 14 maggio 2010

Milano dedica un giardino a Gianluigi Bonelli


"Il Comune di Milano, in collaborazione con il Comitato Nazionale “Un Secolo di Fumetto Italiano”, dedica un giardino alla memoria di Gianluigi Bonelli, creatore di Tex Willer e maestro del fumetto popolare italiano. Il Comitato Nazionale “Un Secolo di Fumetto Italiano” è lieto di annunciare, nell’ambito della fruttuosa collaborazione avviata con l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano Massimiliano Finazzer Flory sul tema della promozione del Fumetto sul territorio cittadino, un importante riconoscimento simbolico: l’istituzione di un nuovo giardino, che porta il nome di Gianluigi Bonelli, cittadino milanese e autore di" [continua su AFNews]

domenica 25 aprile 2010

I fumetti al Salone del Mobile di Milano



Nei giorni scorsi Matteo Stefanelli ha dedicato alcuni articoli alla presenza di fumetti e autori di fumetti al Salone del Mobile di Milano:
- Fumetto & Design Museum by Mendini.
- Ceramica monsters by Giacon.
- Design e disegno: Martì Guixé.
- Mobili: Corto Maltese.
- Tavoli: recycling fumetto by Cassina.
- Sedie: Disney meets Cappellini.
- Arredi disegnati: Guru e Abitare.
- Casa: Kartell design speaking.
- Bagni Misteriosi strikes again.
- In libreria: Domus.

domenica 7 marzo 2010

Kandor e Metropolis in 3D



La DC Comics ha commissionato a Pete Woods la realizzazione di un modellino in 3D di Metropolis. Servirà ai disegnatori di Superman per avere un punto di riferimento iconografico comune.
Woods ha postato su Youtube anche il modellino di Kandor che ha creato quando stava disegnando World of New Krypton e Superman: Last Stand of New Krypton.

lunedì 16 novembre 2009

Il quartiere dei fumetti a Roma


"La città di Roma (...) dedica un intero quartiere, Mezzocammino, ad uno dei fenomeni artistici del '900: il fumetto.
Le strade sono dedicate ai grandi creatori del fumetto italiano (da Gian Luigi Bonelli ad Aurelio Galleppini, da Hugo Pratt alle sorelle Giussani, da Andrea Pazienza a Guido Crepax a Benito Jacovitti e a tanti altri), il grande Parco pubblico di 40 ettari, denominato 'Parco dei Fumetti', avrà ad ogni ingresso una china di ferro raffigurante i più famosi personaggi che hanno accompagnato generazioni di lettori.
Anche le scuole, dall'asilo alle materne, dalle elementari alla media avranno i nomi di personaggi dei comics." [continua nel sito www.mezzocammino.it]
Il quartiere sarà inaugurato il 20 novembre alle ore 16.

lunedì 14 settembre 2009

La casa di Makoto-chan progettata da Kazuo Umezu


Kazuo Umezu ha progettato e fatto costruire a Tokyo la Makoto-chan House ispirata al manga Makoto-chan realizzato da Umezu dal 1976 al 1981.

Nel blog Fukubukuro ci sono altre foto della casa.



Vedi anche:
Tavole del manga The Drifting Classroom.
Gli ukiyo-e di Makoto Chan. Umezu li ha esposti questa estate presso il The Adachi Institute of Woodcut Prints.
Due wallpaper di Umezu.


sabato 28 marzo 2009

Fumetto, architettura, Cucciolone, mal di pancia, mal di testa

Nel saggio I linguaggi del fumetto Daniele Barbieri sostiene che "i linguaggi sono (...) ambienti in cui viviamo e che in buona parte determinano quello che vogliamo (...). Questi ambienti che sono i linguaggi non costituiscono dei mondi separati, ma rappresentano piuttosto aspetti diversi dell'ambiente globale della comunicazione, e sono di conseguenza interconnessi, intrecciati, in continua interazione reciproca."
Ho sempre immaginato in forma metaforica gli ambienti di cui parla Barbieri. Stanze collegate fra loro, ciascuna con le sue peculiarità ma tutte connesse da porte che permettono di esplorare la casa e di creare relazioni fra gli ambienti. Nella metafora il fumetto è una stanza.

Cosa succede se trasformo il soggetto in complemento oggetto e viceversa?
Trasformo la stanza in fumetto: la stanza è un fumetto!
E non mi riferisco più a una stanza metaforica. La stanza di cui parlo è fatta di veri mattoni e le porte sono di vero legno.
La stanza è un fumetto: le finestre e le porte sono le sue vignette.
Se andrò in altre stanze troverò - metaforicamente, a meno che non entri nella sala cinematografica o in teatro - linguaggi diversi dal fumetto o scoprirò nuove combinazioni fra il fumetto e gli altri linguaggi, tanto originali da racchiudere i germogli di linguaggi nuovi e autonomi.
Oppure assalterò la dispensa. E nella dispensa ci sarà il frigo. E nel frigo troverò il gelato Cucciolone. E il Cucciolone è un fumetto.

Vedi anche:
E se il futuro del fumetto fosse un muro?

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