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lunedì 13 ottobre 2008

Per motivi di salute Neil Gaiman non partecipa ad Autunnonero


Comunicato stampa

Autunnonero, per motivi di salute

Neil Gaiman annulla la sua partecipazione

Sabato 18 e domenica 19 ottobre lo scrittore e sceneggiatore di Stardust non sarà presente alla due giorni dedicata alla Twilight Zone.

Confermata la partecipazione della figlia Holly Gaiman

Per motivi di salute, Neil Gaiman non sarà presente all’evento a lui dedicato nell’ambito della terza edizione di “Autunnonero”, il Festival Internazionale di Folklore e Cultura Horror in programma in questi giorni nel Ponente Ligure. Lo scrittore e sceneggiatore di Sandman, Stardust, Beowulf e Mirrormask, sarebbe dovuto essere protagonista sabato 18 e domenica 19 ottobre, presso Villa Hanbury a Ventimiglia (IM) di uno spazio dedicato alla Twilight Zone, tema di questa edizione della rassegna.

“Con terribile rammarico” ha dichiarato Neil Gaiman “ho dovuto annullare la mia partecipazione al festival Autunnonero. Sono troppo stanco, dopo la Cina e soprattutto dopo il Graveyard Book Tour. Mi dispiace davvero per i miei fans in Italia e per il festival. È terribilmente non professionale, ma se fossi nelle condizioni di farlo, verrei. Metterò la visita in Italia in cima alla lista delle cose da fare, e se mi vorrete, tornerò al festival il prossimo anno”.

E’ stato dunque annullato l’incontro degli studenti con Gaiman di venerdì 17 ottobre, presso il DAMS di Imperia. E l’incontro aperto al pubblico previsto nel pomeriggio di sabato 18 ottobre presso Villa Ormond a Sanremo.

Resta invece confermata la partecipazione della figlia di Neil Gaiman, Holly Gaiman, sua collaboratrice, assistente di produzione in Stardust, e musa ispiratrice per molti dei suoi romanzi (per maggiori informazioni: www.autunnonero.com).

Sabato 18 e domenica 19 ottobre, resta in programmazione a Ventimiglia (Villa Hanbury, ore 10,00 -13,00) il workshop di letteratura, cinema e folklore al quale parteciperanno il presidente del Comitato Scientifico di Autunnonero Sonia Maura Barillari, filologa romanza e ricercatrice presso il Diras dell’Università di Genova; il vicepresidente del Comitato Scientifico di Autunnonero Franco Pezzini, saggista e studioso di rapporti tra letteratura e antropologia; Francesco Benozzo, filologo romanzo dell’Università di Bologna, che terrà una “lezione-concerto” dal titolo “Terre del crepuscolo. Paesaggi e soglie dell'Oltre nella tradizione celtica”, un viaggio in mondi sommersi e incantati attraverso la lettura di testi antichi originali e l'esecuzione con l'arpa celtica di brani tradizionali; Fabio Giovannini, scrittore e studioso di immaginario fantastico e gotico. Il weekend si concluderà con una tavola rotonda sul tema della “Zona del Crepuscolo” che si svolgerà sempre a Villa Ormond il 19 ottobre alle 15.00 e che vedrà partecipare tutti i relatori dei workshop insieme a Matteo Casali, sceneggiatore di fumetti e cofondatore della Innocent Victim.

L’appuntamento con la parte della rassegna dedicata al cinema, è per il 24, 25 e 26 ottobre. Nel terzo fine settimana di Autunnonero, il tema sarà i Mondi reali ed artificiali, con incontri e workshop sugli effetti visivi e digitali nel cinema.

Presentazione de Il giornalino della domenica. Antologia di fiabe, novelle, poesie, racconti e storie disegnate

COMUNICATO

“IL GIORNALINO DELLA DOMENICA”

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA - BIBLIOTECA “ARTURO FRINZI”

MERCOLEDÌ 15 OTTOBRE – ORE 17.30

VIA SAN FRANCESCO, 20 (II PIANO)

Mario Allegri (docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea, Università di Verona), Silvia Blezza Picherle (docente di Letteratura per l’infanzia-Pedagogia della lettura, Università di Verona), Margherita Forestan (consulente editoriale) presentano il volume curato da Claudio Gallo (docente di Storia del fumetto, Università di Verona) e Giuseppe Bonomi (studioso di letteratura popolare), Il giornalino della domenica. Antologia di fiabe, novelle, poesie, racconti e storie disegnate, Milano, edizioni BD, 2007.

Firenze, tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, non è unicamente un prestigioso centro editoriale per autori come Luigi Capuana, Grazia Deledda, Salvatore Di Giacomo, Giovanni Verga, Marino Moretti...; ma anche un laboratorio della narrativa per ragazzi, sospesa fra educatori illuminati e scrittori appassionati come Ida Baccini, Collodi, Emma Perodi, Vamba e altri. Proprio a Firenze appare il 24 giugno 1906 “Il Giornalino della Domenica”, rivista per giovinetti riccamente e nitidamente illustrata da Umberto Brunelleschi, Attilio Mussino, Antonio Rubino, Filiberto Scarpelli, Sergio Tofano e altri. Scrigno prezioso di romanzi, novelle, fiabe, poesie, a firma, tra gli altri, di: Checchi, D’Amico, Nuccio, Ojetti, Pascoli, Slataper.

Will Eisner da The Spirit alle graphic novel


Tratto dal mio articolo sul convegno Disegnatori e illustratori nel fumetto italiano:
L'intervento di Andrea Plazzi ha riguardato Will Eisner, autore del quale Plazzi ha tradotto, curato e pubblicato le opere in molteplici occasioni.
Quando Eisner ha iniziato la serie The Spirit, negli Stati Uniti il formato comic book (albo spillato di 17x26 cm.) era nato da poco e ancora nessuno aveva capito le potenzialità offerte da questo nuovo modo di pubblicare fumetti. Fino agli anni '30 i fumetti coincidevano tout court con le tavole domenicali, quindi gli autori non avevano la possibilità di realizzare storie di più pagine in sequenza e ragionavano solo sulla tavola singola. Eisner è stato il primo a scoprire le possibilità offerte da un insieme di più tavole in sequenza.
Fra gli esempi citati da Plazzi c'è l'episodio di The Spirit intitolato Ten Minutes. La vicenda raccontata nel fumetto dura esattamente dieci minuti e in ogni pagina viene descritto quello che succede in un minuto o due. Eisner riesce a far sì che gli eventi raccontati nelle varie pagine durino davvero un minuto, senza chiedere al lettore di ricorrere alla sospensione dell'incredulità per comprimere in quel minuto eventi lunghissimi. Più pagine in sequenza costruite in questo modo finiscono per formare la storia di Spirit incentrata sugli ultimi dieci minuti di vita del personaggio di nome Freddy. Una sequenza del genere ha senso perché il lettore può leggersi la storia tutta d'un fiato e percepire in modo limpido lo sforzo dell'autore di costruire una catena di eventi che si incastrano effettivamente in quel lasso di tempo. Tutto questo si perderebbe se un quotidiano pubblicasse le tavole una per volta a distanza di un giorno o addirittura di una settimana l'una dall'altra.


Nel 1952, una volta terminata la serie The Spirit, si sono perse le tracce di Will Eisner per oltre vent'anni. L'autore statunitense è ritornato nel mondo dei fumetti nel 1978, quando è uscito il volume Contratto con Dio, seguito da una instancabile produzione durata fino a quindici giorni prima della morte (2005). Nella sua seconda giovinezza Eisner ha preferito il volume alla serie spaziando su molti generi, dall'autobiografia di Verso la tempesta e Il sognatore alla fantascienza di Vita su un altro pianeta.
Plazzi è sceso nel dettaglio parlando di una tavola di Contratto con Dio dove Eisner ha fuso testo e disegno.
Nella tavola si legge la frase "Per tutto il giorno le acque del diluvio furono sul Bronx, senza pietà." Questo ovviamente è il livello testuale. A questo primo e immediato livello testuale Eisner ha affiancato un livello visivo disegnando delle gocce di pioggia che colpiscono e impregnano le parole.

Roberto Recchioni parla di David Murphy 911 e Dylan Dog


Il sito Ayaaaak ha pubblicato un'intervista a Roberto Recchioni. Lo scrittore romano è partito da David Murphy 911, miniserie della Panini disegnata da Matteo Cremona che esordirà in novembre, per poi affrontare tanti altri argomenti, da Dylan Dog (sta scrivendo il quarto per la serie mensile) al blog Asso Merrill.


"(...) ho riletto tutti i numeri di Sclavi e poi li ho divisi in quelli che potevo sentire come "miei" e quelli che erano troppo lontani da me.
E così facendo ho capito cosa potevo dire con Dylan e cosa no. Dylan è un personaggio che pretende onestà. Se non si crede in quello che Dylan esprime nella storia che si sta scrivendo, il lettore lo avverte e la storia viene vuota e ipocritamente retorica. E' per questo che ho deciso che certi argomenti che proprio non condivido con il modo di pensare di Dylan, non li affronterò mai. In compenso, ci sono molti elementi che abbiamo in comune e in quel caso Dylan diventa anche uno strumento per esprimere se stessi."

La doppia vita di Topolino. L'ottantennale su Repubblica

La Domenica di Repubblica ha dedicato ampio spazio all'ottantesimo compleanno di Topolino. Se lo avete perso e siete interessati potete rifarvi con il pdf disponibile nel sito del quotidiano.

domenica 12 ottobre 2008

Un sogno turco di Giuseppe Palumbo


Rizzoli pubblica il volume a fumetti Un sogno turco scritto dal romanziere Giancarlo De Cataldo e disegnato da Giuseppe Palumbo. Andrea Plazzi ha pubblicato nel suo blog un'intervista all'autore e una galleria di tavole in anteprima.
"È una specie di western turco-balcanico e anche se a partire dal titolo l’ambientazione è dichiarata, non si va molto oltre. Per esempio, non si cita una località precisa, ma siamo chiaramente agli inizi del Novecento, quando si è verificata la strage degli Armeni, che viene nominata. Ci sarà una ricostruzione, ma poi la cosa resta lì, come una specie di allucinazione, qualcosa che potrebbe anche non essere mai esistito. Che è poi la percezione che molti hanno di queste vicende. A differenza dell’Olocausto, di cui esiste una pletora di documenti inoppugnabili, sulla strage degli Armeni restano quasi solo le testimonianze orali, e poco altro. Ci sono delle fotografie che sono uscite dal paese per vie traverse, e poco altro. Delle vicissitudini di questi reperti parla La masseria delle allodole."

Questo mese Comma 22 pubblica un altro fumetto di Giuseppe Palumbo, EternArtemisia. Si tratta di una storia realizzata per la mostra Caterina e Maria de' Medici: donne al potere ospitata da Palazzo Strozzi. Qua trovate maggiori informazioni.

Giovanni Falcone a fumetti. A Lucca Claudio Stassi presenta Per questo mi chiamo Giovanni


A Lucca Comics il fumettista Claudio Stassi presenterà il volume Per questo mi chiamo Giovanni, primo titolo della nuova collana Rizzoli Oltre.
"(...) Il fumetto parla di un padre che racconta al figlio la storia di Giovanni Falcone, il magistrato ucciso dalla mafia nel '92 a Palermo. E' una storia che ho disegnato "di pancia". Ci ho messo tutto me stesso per esprimere quelle emozioni che volano nel mio stomaco ogni volta che si parla di mafia in Sicilia. Emozioni che vengono strozzate dal dolore per una perdita troppo presto avvenuta in (e per) questa terra.
La storia è tratta dal libro omonimo di Luigi Garlando pubblicato da Fabbri."
Dal blog di Claudio Stassi

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