In estate le Poste degli Stati Uniti emetteranno una serie di francobolli intitolata The Sunday Funnies. I francobolli saranno dedicati a Archie, Beetle Bailey, Dennis la minaccia, Garfield e Calvin and Hobbes.
Dal sito United States Postal Service
Copertina di Joost Swarte per il New Yorker del 17 maggio 2010.
Negli Stati Uniti ha fatto scalpore la notizia che la casa editrice Bluewater, tristemente nota per le biografie di Lady GaGa, Michael Jackson, Barack Obama, Robert Pattinson e Gesù, paga gli autori solo se i fumetti da loro realizzati hanno successo e generano profitti. Il primo a parlarne era stato Rich Johnston su Bleeding Cool, seguito a distanza di alcuni mesi da David Pepose su Newsarama e Heidi MacDonald su The Beat.
Il rapporto contrattuale fra la Bluewater e i suoi autori è stato criticato aspramente dalla MacDonald: "Lavorare alle dipendenze di una casa editrice per ricevere in cambio delle ROYALTIES? So che la pubblicazione di fumetti è una di quelle attività che generano margini di guadagno davvero piccoli, ma questa proposta contrattuale fa così schifo che non riesco a credere che qualcuno sia così disperato da accettarla."
In Italia, stando alle parole di Mario Taccolini della casa editrice Arcadia, succede il contrario. Taccolini ha dichiarato: "a sentire in giro, siamo gli unici pirla che pagano ancora a tavola (vabbè... escludendo le case editrici che vanno in edicola)."
Quasi quasi gli autori italiani farebbero meglio a rivolgersi alla Bluewater: royalties per royalties, almeno la casa editrice americana stampa tirature decenti e può contare su una distribuzione seria.
Gli artisti del collettivo The Autumn Society di Philadephia festeggiano il quindicesimo compleanno di Hellboy con la mostra The Hellboy Show.
La mostra è ospitata dalla fumetteria Brave New Worlds. Nel blog The Autumn Society c'è una galleria con le opere esposte.
Gallerie varie di Hellboy.
L'aereo di Barack Obama prende fuoco e si schianta sul cimitero di Arlington. Il presidente degli Stati Uniti esce incolume dalla carcassa del velivolo solo per scoprire che i morti sono diventati zombi e vogliono mangiarlo (ancora una volta). E' l'incipit di President Evil della Antarctic Press, parodia di Resident Evil ed ennesimo fumetto con Obama come protagonista. Nel sito della casa editrice c'è un'evitabilissima galleria di tavole.
C'è di peggio.


Anche la Marvel si unisce alle molte case editrici che pubblicano i loro fumetti su iPhone e iPod Touch. Da ieri la casa editrice newyorkese distribuisce i suoi fumetti su quattro diverse applicazioni: comiXology, iVerse, Panelfly e Scrollmotion.
Il sito ICV2 ha notato che solo la scorsa estate l'offerta di fumetti su iPhone è quasi raddoppiata, passando da 105 a 207 serie. Ora che anche la Marvel ha fatto il suo ingresso nel settore è probabile che la crescita sarà ancora più grande.
Fino a oggi quasi tutti gli editori statunitensi avevano proposto i loro fumetti su iPhone: Star Wars della Dark Horse, Star Treck di IDW, The Walking Dead della Image e molti altri. Mancavano solo Marvel e DC Comics, che per questo supporto avevano prodotto solo alcuni fumetti animati.
I fumetti Marvel per iPhone sono disponibili solo negli Stati Uniti. Non so se in futuro questi fumetti in inglese potranno essere distribuiti anche nel resto del Mondo. Di certo un'edizione italiana è molto improbabile: ieri, durante la conferenza lucchese di Panini Comics, Marco M. Lupoi ha detto che per ora Panini non è interessata ai fumetti digitali.
comiXology (71 numeri a 1,99 dollari):
Age of Apocalypse #1–6, Astonishing X-Men #1–24, Captain America #1–30, Marvel Zombies #1–5 e X-23 #1–6
iVerse (37 numeri a 1,99 dollari):
Age of Apocalypse #1–6, Amazing Spider-Man #519–524, Astonishing X-Men #1–12, Captain America #1–6, Invincible Iron Man #1–6 e X-23 #1–6
Panelfly (84 numeri a 0,99 centesimi):
Amazing Spider-Man (1963) #1-25, Amazing Spider-Man #519-524, Astonishing X-Men #1-24
Invincible Iron Man #1-16, X-23 #1-6 e Age Of Apocalypse #1-6
La rivista di critica The Comics Journal, che in novembre taglierà il traguardo del trecentesimo numero, ha deciso di ampliare in modo massiccio la sua presenza in internet, fino a oggi limitata al blog di informazione Journalista nato nel 2006 e alla pubblicazione di alcuni estratti degli articoli dell'edizione stampata.
In una lettera inviata agli abbonati è stato annunciato che il sito www.tcj.com sarà aggiornato quotidianamente con interviste, video, rubriche e pezzi di critica. "Dopo avere criticato per anni i blog sui fumetti, il Journal ha deciso di mostrare loro come si fa espandendo tcj.com in un sito a tutto tondo che vi offrirà tutto quello che amate della rivista - interviste approfondite, rubriche acute, critiche taglienti, vero giornalismo - su base giornaliera".
La casa editrice Fantagraphics diraderà le uscite della rivista stampata su carta. A partire dal n. 301, che uscirà a settembre 2010, la rivista avrà più pagine e uscirà a cadenza semestrale (o quasi).
Da The Comics Reporter
Jim Lee ha dichiarato che Gears of War n. 1 di Joshua Ortega, scrittore del videogioco Gears of War 2, e Liam Sharp è il comic book più venduto negli Stati Uniti nel 2008.
La Warner Bros. ha annunciato la nascita di DC Entertainment Inc., una nuova società che prende il posto della vecchia DC Comics.
DC Entertainment gestirà i progetti su Batman, Superman & C. in tutti i tipi di media. Avrà il compito di integrare marchi e personaggi della DC Comics nella struttura distributiva e affaristica della Warner Bros. Entertainment. La nuova società lavorerà con le altre divisioni della Warner Bros. per produrre film, telefilm, videogiochi e altri prodotti.
Il compito di gestire la nuova società multimediale è affidato a Diane Nelson, una dirigente del gruppo Warner che negli scorsi anni si è occupata dell'affare Harry Potter e ha diretto Warner Premiere, uno studio che ha prodotto cartoni animati destinati al mercato dei dvd, compresa una linea dedicata al DC Universe, e ha sviluppato i primi fumetti animati.
La Nelson sostituisce Paul Levitz, presidente e direttore editoriale della DC Comics dal 2002. Levitz continuerà a lavorare per la DC come scrittore, supervisore e consulente sia nel campo dei fumetti che in altri media.
Da The Beat
La casa editrice giapponese Kodansha ha deciso di rescindere i suoi rapporti contrattuali con Tokyopop, fino a ieri il secondo editore americano per grandezza nel settore dei manga (1,2 milioni di copie vendute e 12,1 milioni di dollari incassati nel 2008; vedi questo articolo).
Tokyopop ha comunicato che non potrà concludere le serie in corso e non potrà ristampare i volumi in catalogo una volta che andranno esauriti.
Kodansha ha rescisso il contratto che la legava a Tokyopop perché nei prossimi mesi farà il suo ingresso nel mercato fumettistico americano.
Clic qua per leggere la prima parte dell'articolo.
I numeri del mercato delle librerie: il successo dei manga.
Nel 2008 i fumetti più venduti secondo la classifica Top 750 Bookscan sono stati 8.334.276. Per la prima volta dal 2003, il primo anno in cui è stata pubblicata questa classifica, il numero di copie vendute è calato rispetto all’anno precedente.
8.584.317 (2007)
8.334.276 (2008)
Nonostante una diminuzione del numero di copie vendute pari al 2,9%, l’incasso ha superato per la prima volta la soglia dei cento milioni di dollari:
95.174.425 (2007)
101,361,173 (2008)
Su CBR trovate una tabella nella quale viene mostrato l’andamento del mercato dal 2003 a oggi.
I dati riguardano solo i 750 fumetti più venduti. In realtà nel 2008 sono stati venduti 17.571 titoli, contro i 13.181 dell’anno precedente.
Allargando lo sguardo alla totalità dei titoli venduti nel mercato librario si nota che nel 2008 sono state vendute 15.541.769 copie che hanno incassato 199.033.741,57 dollari. Un anno prima i 15.386.549 volumi venduti avevano incassato 183.066.142,30 dollari.
Su 8.334.276 fumetti venduti nel 2008, ben 5.624.101 erano manga. Rispetto al 2007 (6.837.355 copie) il numero di manga venduti è calato vertiginosamente.
Prendendo in considerazione il mercato nel complesso si scopre che nel 2008 i manga hanno venduto 10.173.091 copie (su 15.541.769 totali) incassando 100.800.283 dollari. Nel 2007 le copie vendute erano state 11.323.487 per un incasso di 108.770.537 dollari.
All’interno del settore dei manga bisogna fare un discorso a parte su Naruto che ogni anno fa la parte del leone piazzando decine di volumi nei primi posti della classifica.
L’anno migliore per la serie di Masashi Kishimoto è stato il 2006, quando ha occupato 11 posti su 12 nella classifica delle librerie.
Tutti i titoli di Naruto anno per anno:
2006: 917.115 copie vendute e 7,29 milioni di dollari incassati
2007: 1.180.000 copie vendute e 9,3 milioni di dollari incassati
2008: 971.000 copie vendute e 7,7 milioni di dollari incassati
Naruto n. 1 anno per anno:
29.805 (2003)
38.260 (2004)
61.920 (2005)
96.651 (2006)
67.147 (2007)
36.533 (2008)
Totale: 330.316
Altri manga (mancano i dati del 2006)
Death Note scritto da Tsugumi Ohba e disegnato da Takeshi Obata.
19.244 (2005)
50.250 (2007)
49.458 (2008)
Fruits Basket di Natsuki Takaya.
46.454 (2004)
42.313 (2005)
7.674 (2008; Ultimate Edition)
Bleach di Tite Kubo.
22.597 (2004)
23.742 (2005)
50.092 (2007)
26.413 (2008)
I MAGGIORI EDITORI NELLE LIBRERIE
Chi segue mensilmente la classifica Diamond è abituato allo strapotere di Marvel e DC, che si spartiscono i primi 100 posti della classifica degli albi spillati lasciando le briciole agli altri editori.
In libreria le cose non stanno così. Ovviamente le case editrici più importanti sono quelle specializzate in manga, in particolare Viz, Tokyopop e Del Rey.
L'editore principale è Viz, che ovviamente pubblica Naruto. Rispetto al 2006, quando aveva venduto 4,1 milioni di copie e incassato 36 milioni di dollari, Viz è scesa ai 3,7 milioni di copie e 33 milioni di dollari del 2008. Nel 2008 ben 300 titoli della top 750 erano pubblicati da Viz (nel 2006 erano 327).
Viz dal 2006 al 2008:
2006. 4,1 milioni di copie e 36 milioni di dollari.
2007. 4,6 milioni di copie e 39 milioni di dollari.
2008. 3,7 milioni di copie e 33 milioni di dollari.
Nel 2008 Tokyopop è al secondo posto con 125 titoli (144 nel 2006), 1,2 milioni di copie vendute (1,7 due anni prima) e 12,1 milioni di dollari incassati (16,7 nel 2006).
La terza casa editrice per grandezza è Del Rey con 62 titoli, 455.000 copie vendute e 5 milioni di dollari incassati. E’ facile capire perché la Marvel ha appaltato a Del Rey la realizzazione delle versioni manga di X-Men e Wolverine.
Al di fuori del settore dei manga il 2008 è stato un anno di forte crescita per DC Comics, come scoprirete nella prossima Bat-puntata!
Gli Ignatz Awards saranno consegnati il 26 settembre nell'ambito del festival SPX - Small Press Expo.
Fra i candidati c'è Gabriella Giandelli nelle categorie Miglior serie e Miglior albo singolo. [da AFNews]
Outstanding Artist
Tim Hensley, Mome (Fantagraphics), Kramer’s Ergot #7 (Buenaventura)
Nate Powell, Swallow Me Whole (Top Shelf)
Richard Sala, Delphine (Fantagraphics/Coconino)
Josh Simmons, Mome (Fantagraphics)
Carol Tyler, You’ll Never Know, Book One: A Good and Decent Man (Fantagraphics)
Outstanding Anthology or Collection
Abandoned Cars, Tim Lane (Fantagraphics)
Against Pain, Ron Rege Jr. (Drawn & Quarterly)
Drawn & Quarterly Showcase Book 5, T. Edward Bak, Anneli Furmark, Amanda Vähämäki (Drawn & Quarterly)
Fuzz and Pluck: Splitsville by Ted Stearn (Fantagraphics)
Kramer’s Ergot 7, ed. Sammy Harkham (Buenaventura)
Outstanding Graphic Novel
Acme Novelty Library #19, Chris Ware (Drawn & Quarterly)
Disappearance Diary, Hideo Azuma (Fanfare/Potent Mon)
Drop-In, Dave Lapp (Conundrum)
Nicolas, Pascal Girard (Drawn & Quarterly)
You’ll Never Know, Book One: A Good and Decent Man, Carol Tyler (Fantagraphics)
Outstanding Story
“The Carnival,” Mome #14, Lilli Carre (Fantagraphics)
Disappearance Diary, Hideo Azuma (Fanfare/Potent Mon)
“Seeing Eye Dogs of Mars,” Acme Novelty Library #19, Chris Ware (Drawn & Quarterly)
“Untitled,” Drawn & Quarterly Showcase Book 5, Amanda Vähämäki (Drawn & Quarterly)
“Willy,” Papercutter #10, Damien Jay (Tugboat)
Promising New Talent
T. Edward Bak, Drawn & Quarterly Showcase Book 5 (Drawn & Quarterly)
Colleen Frakes, Woman King (self-published)
Hellen Jo, Jin & Jam #1 (Sparkplug), “Diamond Heights,” Papercutter #9 (Tugboat)
Ed Luce, Wuvable Oaf (self-published)
Amanda Vähämäki, Drawn & Quarterly Showcase Book 5 (Drawn & Quarterly)
Outstanding Series
Danny Dutch, David King (Sparkplug)
Delphine, Richard Sala (Fantagraphics/Coconino)
Interiorae, Gabriella Giandelli (Fantagraphics/Coconino)
Reich, Elijah Brubaker (Sparkplug)
Uptight, Jordan Crane (Fantagraphics)
Outstanding Comic
Danny Dutch #1, David King (Sparkplug)
Dead Ringer, Jason T. Miles (La Mano)
Interiorae #3, Gabriella Giandelli (Fantagraphics/Coconino)
Reich #6, Elijah Brubaker (Sparkplug)
Uptight #3, Jordan Crane (Fantagraphics)
Outstanding Mini-Comic
Claptrap #2, Onsmith
Just So You Know #1, Joey Alison Sayers
Stay Away From Other People, Lisa Hanawalt
Stewbrew, Kelly Froh & Max Clotfelter
Xoc, Matt Dembicki
Outstanding Online Comic
Bodyworld, Dash Shaw
Danny Dutch, David King
Thingpart, Joey Alison Sayers
Vanessa Davis’s comics for Tablet
Year of the Rat, Cayetano Garza
Da quando il cinema ha iniziato ad attingere a piene mani dai fumetti, il Comic-Con di San Diego si è adeguato e, da semplice fiera fumettistica, ha aperto le porte alle produzioni cinematografiche e televisive.
Ogni anno vengono invitati registi, sceneggiatori e attori. Quest'anno i personaggi più celebri che si sono recati a San Diego sono stati Scarlett Johansson, Vedova Nera in Iron Man 2, e Megan Fox, impegnata nelle riprese del film Jonah Hex.
Megan Fox non si è presentata in cosplay da schiava Leila, come si era vociferato nelle scorse settimane, ma è riuscita lo stesso a infiammare la platea. Durante la conferenza stampa, di fronte a 6.000 persone, quando è arrivato il momento delle domande del pubblico uno spettatore ha fatto la proposta indecente:
"Ho una domanda per Megan. Ho una videocamera Sony. Non è ad alta definizione, però si tirano giù delle belle immagini. Comunque, la mia domanda è: mi sono appena diplomato alla scuola di cinema e vorrei dare un bello slancio alla mia carriera. Mi chiedevo se sei interessata a fare qualcosa, tipo, un sex tape."
L'aspirante regista è scomparso dopo essere stato preso in custodia da due uomini del servizio di sicurezza.
Da News.com.au

La casa editrice Bluewater ha deciso di fare un fumetto sul cane della Casa Bianca!!
Tale cane non è quel Barack Obama che ha cercato di insabbiare le foto delle torture in Iraq e ha garantito l'immunità ai responsabili bensì il più quieto Bo, il cane presidenziale. Le avventure del novello Krypto saranno raccontate nel fumetto per bambini intitolato Puppy Power: Bo Obama scritto da Paul J. Salamoff e disegnato da Keith Tucker.
Questo genere di fumetti è ormai diventato un vero e proprio filone che comprende biografie, parodie (Barack The Barberian) e apparizioni presidenziali nelle serie supereroistiche (Spider-Man, Savage Dragon, Youngblood).
La Bluewater si è lanciata a capofitto nel settore con le serie Political Power e Female Force. I primi due numeri di Female Force, con le biografie di Hillary Clinton e Sarah Palin, sono stati ristampati due volte, mentre il terzo dedicato a Michelle Obama si è piazzato all'ottantanovesimo posto nella classifica dei comic book più venduti in aprile con 27.024 copie.
Su The Beat ci sono le copertine di Puppy Power: Bo Obama.

La Chuck Jones Gallery di San Diego ha esposto in vetrina The Gathering di Glen Tarnowski, una parodia dell'Ultima Cena di Leonardo Da Vinci in cui Gesù ha le fattezze di Bugs Bunny e gli apostoli sono Wile E. Coyote, Daffy Duck, Porky Pig, il Road Runner e altri personaggi dei cartoni animati.
In un articolo pubblicato nel sito www3.signonsandiego.com, Diane Bell riferisce che molte persone hanno protestato contro il dipinto. La galleria ha ricevuto una dozzina di telefonate al giorno da parte di persone indignate e così ha deciso di mettere di fianco al quadro una nota biografica su Tarnowski, un cattolico praticante che ha studiato presso la California Lutheran University, e una spiegazione dell'opera.
Col suo quadro Tarnoswi non ha intenzione di fare satira irriverente. Per l'autore Dio ama così tanto la gente che sarebbe sceso in mezzo agli uomini anche se questi avessero avuto l'aspetto di cartoni animati.
Fra i candidati agli Eisner Awards 2009 ci sono due autori italiani, Alberto Ponticelli e Enrico Casarosa.
La serie Unknown Soldier scritta da Joshua Dysart e disegnata da Alberto Ponticelli è stata inserita nella cinquina dei candidati alla Miglior nuova serie.
Breve articolo su Unknown Soldier.
Enrico Casarosa è candidato come Miglior pittore/artista multimediale.
Su The Beat c'è la lista completa dei candidati. Quest'anno la parte del leone potrebbe farla La guerra di Alan di Emanuel Guibert, fumetto francese che ho recensito su House of Mystery.
Il sito di Alberto Ponticelli.
Il sito di Enrico Casarosa.

Le 500.000 copie vendute da Amazing Spider-Man grazie alla presenza di Barack Obama fanno gola agli editori americani e così le iniziative fumettistiche dedicate al presidente degli Stati Uniti si moltiplicano.
Devil's Due ha annunciato che pubblicherà ben due fumetti presidenziali, Barack the Barbarian: Quest for the Trasure of Stimuli e Drafted: 100 Days.
Il mensile Barack the Barbarian è una parodia di Conan il barbaro scritta da Larry Hama. Narrano le Cronache Maddowiane che ci fu un'Era in cui un uomo del destino fu chiamato a salvare la grande repubblica dell'America. Quest'uomo era Barack il Barbaro. Da solo sconfisse la stregonessa Hilaria e suo marito Biil il Truffatore e detronizzò Boosh, il signore supremo del Regno dell'Elefante.
[da Newsarama]