Edizioni BD pubblica per la prima volta in Italia un fumetto di Cyril Pedrosa, autore francese cresciuto nel campo dell'animazione, dove ha lavorato ai disneyani Il gobbo di Notre Dame e Hercules, e successivamente approdato ai fumetti. Tre ombre è la sua opera più recente, premiata in Francia con l'Essentielle d'Angouleme 2008.
In questo lungo fumetto, ben 268 pagine in bianco e nero, Pedrosa affronta il tema della morte di un figlio (o meglio: della paura dei genitori di perdere un figlio). In un'intervista l'autore ha spiegato che il desiderio (la necessità) di parlare di un argomento del genere è nato diversi anni fa, quando degli amici a lui molto cari persero il loro piccolo bimbo. "Ovviamente la morte scosse profondamente tutte le persone che erano vicine alla famiglia. Mi fece provare un terrore che non avevo idea di avere, ma mi fece anche accorgere di quanto fosse assurdo e senza speranza il desiderio inconscio di proteggere a tutti i costi i miei stessi figli dal 'rischio della vita', che, paradossalmente, comprende la morte. Poco a poco si ristabilì la quiete, ma non mi andava di parlarne. Però la mia vita è raccontare storie, e le idee arrivavano malgrado non le volessi, finché ho dovuto ammettere, che mi piacesse o no, che dovevo farne un libro". [da Newsarama]
Per trasferire nelle pagine del fumetto le sue angosce e i suoi pensieri più intimi, Cyril Pedrosa ha scelto le forme della fiaba e dell'allegoria.
La fiaba, cioè l'approccio più immediato e diretto al libro, è ambientata in un immaginario mondo preindustriale dove una famiglia di contadini vive felice assaporando tutti i piccoli momenti offerti dalla natura e dal rapporto fra genitori e bambino. L'incanto viene presto spezzato dall'arrivo di tre misteriose figure, tre ombre, che iniziano a fissare il bambino in lontananza e gettano la famiglia nello sconforto. La loro presenza si farà sempre più minacciosa e insidiosa, fino a quando padre e figlio decideranno di intraprendere un lungo e disperato viaggio per sfuggire alla loro minaccia. La narrazione degli eventi sotto forma di fiaba è una scelta molto intelligente perché permette all'autore di valorizzare al meglio il suo tratto (dal quale traspaiono tutti i diciotto mesi trascorsi a lavorare per la Disney) e soprattutto di far sentire il lettore a suo agio in un mondo distante e diverso come quello dell'infanzia.
Il fumetto ha anche una dimensione allegorica. Dietro ai genitori della fiaba disperati perché tre figure a cavallo minacciano il loro bambino si celano un padre e una madre (veri) il cui figlio rischia seriamente di morire (probabilmente per una malattia). Il viaggio diventa così il tentativo di trovare a tutti i costi una cura e salvarlo.
Il dinamismo, la limpidezza e la grazia dei disegni figli dell'animazione mutano poco alla volta in forme e tratti che ricordano le opere di Lorenzo Mattotti. Questo percorso visivo va di pari passo col passaggio dalla dimensione fiabesca alle pagine in cui Pedrosa si confronta con le sue paure di padre e con le emozioni provate quando era morto il figlio dei suoi amici.
Tre ombre si è rivelato un fumetto appassionante (come fiaba) e in grado di parlare al lettore senza mai essere retorico (il rischio c'è quando si affrontano questi argomenti). Di certo nessuno rimarrà deluso dal tratto di Pedrosa e qualche lettore potrebbe pure innamorarsi del suo fumetto.
Voto: 7,5/10
Ringraziamenti: www.libroteka.it
Clic qua per guardare una galleria di tavole di Tre ombre e leggere l'incipit.
martedì 9 dicembre 2008
Recensione di Tre ombre
lunedì 8 dicembre 2008
E' morto Gérard Lauzier
E' morto all'età di 76 anni Gérard Lauzier, fumettista, sceneggiatore e regista cinematografico. Su Lambiek e Wiki trovate la sua biografia e una galleria di illustrazioni.
Copertina shojo di Kentaro Miura
Qualche tempo fa Chika Umino aveva disegnato una copertina shojo per Berserk n. 33 (clic qua per guardarla). Oggi Kentaro Miura restituisce il favore e disegna una copertina shojo per il secondo volume di Sangatsu no Lion della Umino.
Le serate nel Garage: Ausonia incontra Bacilieri Bacilieri incontra Ausonia

Venerdì 12 dicembre 2008
ore 21.00
Le serate nel Garage
Gli appuntamenti con il fumetto al TPO
AUSONIA
incontra
BACILIERI
BACILIERI
incontra
AUSONIA
A seguire dj set con
GHOST DOG
easy listening, electro, minimal tecno
from Casual Frida@Radio Kairos
INGRESSO GRATUITO
domenica 7 dicembre 2008
Mani nude di Paola Barbato vince il Premio Scerbanenco. Booktrailer con Recchioni, Bartoli e Bevilacqua
Il Premio Giorgio Scerbanenco 2008 è stato vinto dal romanzo Mani nude di Paola Barbato. Ne parlo in questo blog perché la Barbato è principalmente autrice di fumetti: da anni scrive Dylan Dog e di recente ha pubblicato il volume Sighma, realizzato assieme al disegnatore Stefano Casini.
La giuria composta da Nico Orengo (Presidente), Valerio Calzolaio, Loredana Lipperini, Carlo Oliva, Gianfranco Orsi, Sergio Pent, Cecilia Scerbanenco, Sebastiano Triulzi, John Vignola e Lia Volpatti ha motivato così l'assegnazione del premio: “Il romanzo traccia a tinte forti una realtà oscura e alternativa fatta di violenze sotterranee e destini emarginati ed è caratterizzato da una scrittura cupa e claustrofobica che preme sulla pagina come una cappa di piombo dalla quale i personaggi non riescono ad emergere. Ma nel suo delirante parossismo il romanzo delinea le coordinate di un mondo in cui la quotidianità diventa il miraggio a cui i protagonisti neanche provano ad aspirare dal basso del loro delirio di violenza”.
Di recente è stato messo in rete il booktrailer diretto da Mauro Uzzeo e interpretato da Ennio Fantastichini, Ludovico Fremont, Mimosa Campironi e Giovanni Boninsegni. Da segnalare i cameo di Roberto Recchioni, Lorenzo Bartoli e Giacomo Bevilacqua.
Moving PIXEL – Giovani in concorso!
Comunicato stampa
Moving PIXEL – Giovani in concorso!
Si può sperimentare con il linguaggio del fumetto? Si possono raccontare movimenti e velocità con sequenze di immagini ferme? E con una sola immagine è possibile? Si può fare fumetto con la fotografia? Si possono inventare nuove modalità narrative oppure utilizzare tecniche ancora inedite?
Se pensi sia possibile, Flashfumetto ti propone di realizzare un'opera a fumetti che racconti o rappresenti persone e oggetti in movimento, per sperimentare nuove soluzioni del linguaggio del fumetto.
Moving PIXEL è il secondo concorso a fumetti di ambito nazionale per giovani artisti indetto da www.flashfumetto.it, il portale dell'Ufficio Giovani del Comune di Bologna, in collaborazione con Hamelin Associazione Culturale. Il nuovo progetto di Flashfumetto è un concorso che si rivolge ai giovani dai 15 ai 35 anni che abbiano voglia di sperimentare attraverso il linguaggio del fumetto senza limiti di tema e di tecnica, ma con il vincolo di rappresentare movimenti, lenti o veloci, attraverso le immagini immobili del fumetto.
L'obiettivo è ancora una volta quello di dare visibilità ai giovani e alla loro creatività, facendo emergere il talento delle nuove generazioni di artisti, interessate all'evoluzione di un media in grande espansione come il fumetto.
Il concorso scade il 2 Febbraio 2009 e tutte le opere pervenute saranno pubblicate su una galleria virtuale del portale, entrando a far parte delle banche dati di Flashfumetto.
Una giuria di studiosi, autori ed esperti selezionerà le opere più meritevoli che andranno a formare l'omonima mostra all'interno della terza edizione di BilBOlBul – Festival Internazionale di Fumetto, che si terrà a Bologna dal 4 all'8 marzo 2009. In quella occasione verranno premiati i vincitori.
Il bando completo e il modulo d'iscrizione sono scaricabili su www.flashfumetto.it
Per maggiori informazioni:
Ufficio Giovani - Comune di Bologna – Settore Sport, Giovani e Turismo
Redazione di FlashFumetto | 051 2194706 | 051 2194639 ufficiogiovani.comunedibologna@gmail.com I giovani@comune.bologna.it
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Redazione Flashfumetto.itEtakan API The Evergreen Hunter
Evergreen Hunter di Armin Barducci:
http://evergreenhunter.blogspot.com/
Omaggi di Luca Vanzella, Samantha Schneider, RX, il Vecio della Montagna, Matteo Cuccato, Hannes Pasqualini.
"Bello come il sole. Splendido in controluce. Meraviglioso quando il prossimo si stupisce dinanzi a lui, Etakan Api, è tornato!
E' tornato per restare.
(...) Il suo scopo è quello di far cessare tutto ciò che permane nel tempo e che si tramanda di generazione in generazione. Non tutto naturalmente, ma soltanto quei dettagli che conosci e non sai esattamente da dove li hai appresi."
"Facciamo un esempio:
Come mai conosco il nome di Antonella Clerici?
Mi è utile nella vita sapere chi sia Antonella Clerici?
Mi cambia qualcosa se non so chi sia?
No, non cambia nulla.
Ecco... a questo punto interviene l'Evergreen Hunter e fa piazza pulita nello studio de "La prova del cuoco"."

