Ricerca personalizzata

martedì 7 aprile 2009

Valzer con Bashir: la memoria israeliana è selettiva

Qua c'è la prima parte dell'articolo:
http://fumettidicarta.blogspot.com/2009/04/valzer-con-bashir-di-ari-folman-e-david.html

La ricostruzione fatta da Folman non mi piace perché trascura diversi fatti importanti per capire cosa è successo a Sabra e Chatila e consegna al lettore una narrazione degli eventi aperta a fraintendimenti e distorsioni.

E' vero che il genocidio inizia il 16 settembre, però è il frutto di avvenimenti accaduti nelle settimane precedenti non menzionati nel fumetto. Il 29 luglio 1982 l'OLP accettò il piano della Lega Araba di evacuare tutti i combattenti palestinesi da Beirut Ovest dove l'organizzazione aveva il quartier generale. Arafat chiese che dei Paesi neutrali inviassero delle forze di interposizione per garantire la sicurezza dei civili palestinesi che rimanevano a Beirut privi della protezione dei fedayn. Francia, Stati Uniti e Italia inviarono un contingente di pace che arrivò in Libano a partire dal 21 agosto. Il 3 settembre gli ultimi fedayn si imbarcarono alla volta dell'Egitto e il 13 settembre anche la forza multinazionale lasciò il Libano. Il giorno dopo Bashir Gemayel, il presidente fantoccio del Libano messo al potere da Israele, venne assassinato.
"Il 15 settembre 1982, le truppe israeliane invasero Beirut Ovest. Con quest'azione, Israele ruppe l'accordo con gli USA che prevedeva il divieto di entrare in Beirut Ovest, gli accordi di pace con le forze musulmane intervenute a Beirut e quelli con la Siria. Nei giorni successivi il premier Begin giustificò l'accaduto come una contromisura per 'proteggere i rifugiati palestinesi da eventuali ritorsioni da parte dei gruppi cristiani'; tuttavia pochi giorni dopo Sharon affermò al parlamento che 'l'attacco aveva lo scopo di distruggere l'infrastruttura stabilita in Libano dai terroristi'." [da Wikipedia]

Nel fumetto non sono stati sottolineati in modo adeguato due fatti molto importanti:
- in base ad accordi internazionali Israele non poteva entrare a Beirut Ovest;
- nei campi profughi palestinesi di Beirut Ovest c'erano quasi esclusivamente donne, anziani e bambini quasi del tutto disarmati. I combattenti dell'OLP avevano lasciato il Libano pochi giorni prima assieme al loro capo Arafat.

Il primo punto viene solo accennato (e giustificato) da Folman.
E' il secondo punto che solleva molte perplessità. Folman è sbrigativo e scrive: "Ogni tanto i Palestinesi ci sparavano. Noi cercavamo di capire da dove e poi rispondevamo. Nel frattempo cominciarono ad avanzare man mano le forze falangiste. Volevano entrare per ripulire i campi dai terroristi palestinesi." (pag. 97)
In pratica chi legge il fumetto pensa che a Sabra e Chatila gli assediati fossero una banda di "terroristi" armati e pronti a tutto e la popolazione civile sia stata coinvolta indirettamente. Sembra quasi che l'esercito di Israele fosse lì per arrestare i "terroristi" mentre i crimini contro i civili siano stati commessi dai falangisti che hanno avuto la mano pesante e sono andati al di là degli accordi presi con Israele.
In realtà quelli che Folman chiama "terroristi" erano in Egitto... E non era certo un segreto di Stato: si parla di 15.000 uomini che si imbarcano e lasciano il Libano in seguito ad accordi fra molti Stati e sotto gli occhi di giornalisti e osservatori.
Quel "ci sparavano" è volutamente vago. Probabilmente lo scopo è di lasciare che sia il lettore a quantificarlo: chi non sa che i fedayn avevano abbandonato il Libano sarà portato a pensare che a Sabra e Chatila c'era un battaglione di kamikaze armati fino ai denti...

Da Valzer con Bashir mi aspettavo un fumetto di propaganda e propaganda fu. Del resto il sostegno dato dallo Stato di Israele all'omonimo film, che è stato proposto dal Paese come candidato all'Oscar per il Miglior film straniero, la dice lunga.
Ho la sgradevole impressione che l'obiettivo del fumetto di Ari Folman e David Polonsky sia ridimensionare il più possibile le accuse di coinvolgimento dell'esercito di Israele nei massacri di Sabra e Shatila.
Folman non fa altro che adeguarsi alle conclusioni raggiunte dalla commissione di inchiesta Kahan, un organo istituito (molto controvoglia) dal governo israeliano all'indomani delle stragi. In pratica la commissione, non indipendente perché costituita da israeliani e nominata dal governo di Israele, ha liquidato in fretta la vicenda addossando tutta la colpa agli esecutori materiali e incolpando Sharon di mera negligenza.
Il coinvolgimento di Israele in quello che è successo a Sabra e Chatila è talmente palese che il ricordo di quei giorni non poteva venire annacquato più di quanto è stato fatto in Valzer con Bashir.

Folman non dice che probabilmente il suo tentativo di "capire cos'è successo davvero a Sabra e Chatila" avrebbe dato ben altri frutti se Israele avesse dato il via libera alle indagini di una commissione (o di un tribunale) indipendente e se nel 2002 Hobeika non fosse stato assassinato pochi giorni prima di deporre contro Sharon davanti al Tribunale dell'Aia.

Valzer con Bashir
Scritto da Ari Folman
Disegnato da David Polonsky
Rizzoli
2008
144 pagine, brossurato, colori
18 euro

Il primo cross over fra Marvel e DC


Pensavate che i cross over fra Marvel e DC fossero iniziati nel 1975 con l'albo Superman vs. the Amazing Spider-Man di Gerry Conway, Ross Andru, Neal Adams e John Romita?
Vi sbagliavate!
I siti Eskimo, Comic Treadmill e Dial B for Blog hanno scoperto un cross over fra Marvel e DC pubblicato in due distinti albi, Aquaman n. 56 e The Savage Sub-Mariner n. 72, usciti rispettivamente nel 1971 e nel 1974.


Nel marzo del 1971 la DC Comics pubblicò Aquaman n. 56 scritto da Steve Skeates e disegnato da Jim Aparo. Nell'albo faceva la sua prima apparizione Crusader, un supereroe che, per ovviare ai suoi problemi alla vista e portare a termine con successo le ronde notturne, aveva creato un satellite che illuminava a giorno la città di Detroit. Sfortunatamente i raggi del satellite avevano causato la crescita spropositata delle alghe del lago Saint-Clair, che ben presto si erano trasformate in un mostro minaccioso. Aquaman era accorso per salvare la città e al termine dell'albo aveva fatto esplodere il satellite.
Skeates aveva pensato a un seguito che doveva essere pubblicato su Aquaman n. 57. Sfortunatamente la serie chiuse i battenti con il n. 56 e l'autore perse l'occasione di completare la storia.
Il soggetto di Aquaman n. 57 rimase nel cassetto della scrivania di Skeates per tre anni, fino a quando l'autore, che nel 1974 era in forza alla Marvel, decise di riciclarlo per un numero di The Savage Sub-Mariner (disegnato da Dan Adkins e Vince Colletta).
Su Dial B for Blog ci sono alcune tavole dei due fumetti. Si può notare la palese somiglianza fra l'ultima tavola di Aquaman n. 56 e la prima di The Savage Sub-Mariner n. 72.

Pop Comix di Laura Varetto

Su Comicsblog potete guardare/leggere il fumetto animato Pop Comix di Laura Varetto.

Valzer con Bashir di Ari Folman e David Polonsky (prima parte)

Valzer con Bashir è un fumetto scritto da Ari Folman, regista dell'omonimo film da cui è tratta la graphic novel, e disegnato da David Polonsky. Nel 1982 Folman ha combattuto nelle fila dell'esercito israeliano vivendo in prima persona l'invasione del Libano e il massacro di migliaia di Palestinesi nei campi profughi di Sabra e Shatila situati a Beirut Ovest.
Nel fumetto Folman ripercorre i fatti che gli sono accaduti in quei mesi concitati, ricostruendo passo dopo passo un capitolo della sua vita che per molto tempo aveva rimosso dalla memoria.

Riassunto dell'eccidio di Sabra e Shatila nel fumetto.
Nel fumetto il racconto del massacro inizia a pagina 96. Dror Harazi, intervistato da Ari Folman, racconta che prese posizione su una collina che guardava sul versante occidentale dei campi. Da lì iniziò uno scambio di artiglieria con i terroristi palestinesi che aveva lo scopo di coprire l'ingresso a Sabra e Shatila dei falangisti cristiani, incaricati di ripulire i campi dai terroristi. I falangisti catturavano i civili e li conducevano fuori dai campi. I soldati israeliani si accorsero che venivano ammazzati dei civili solo molte ore dopo l'inizio dell'assedio, quando videro con il binocolo delle esecuzioni. Harazi chiamò il comando e riferì quello che aveva visto; la risposta fu "Lo sappiamo, è tutto sotto controllo, abbiamo riferito."
A pagina 106 inizia la testimonianza di Ron Ben-Yishai. Il giornalista raggiunse Beirut il giorno in cui iniziò la strage ma non prese parte all'assedio dei campi profughi. A distanza di poche ore dall'ingresso dei falangisti nei campi, un colonnello israeliano gli riportò voci di un massacro terrificante: "Hanno trucidato i Palestinesi. Li hanno portati fuori coi camion, dicono, gli hanno intagliato crocefissi sul torace con le baionette." Quella sera Ben-Yishai telefonò a Ariel Sharon e gli riferì tutte le testimonianze che aveva raccolto. La risposta di Sharon fu "Va bene, grazie di avermelo segnalato". Due giorni dopo Ben-Yishai si recò di sua iniziativa verso Sabra e Shatila e vide i falangisti che conducevano dei civili fuori dai campi. In quel mentre arrivò in jeep il generale Amos che "Si portò alla testa della fila e, a gesti irosi, mise termine al tutto." Ordinò ai falangisti di cessare il fuoco e gli intimò di tornare a casa.
Nel fumetto Folman scrive che "quello fu l'atto che pose fine al massacro. I falangisti scomparvero in fondo alla via, mentre le donne e i bambini palestinesi tornarono nel campo."

Va precisato che questa ricostruzione non è presentata come il frutto di un paio di chiacchierate estemporanee ma ha l'ambizione di essere precisa e rigorosa. A pagina 95 gli avvenimenti che ho riassunto sopra sono introdotti con le seguenti frasi dette a Folman dallo psicologo che lo ha in cura: "L'unico modo per uscirne è capire cos'è successo davvero a Sabra e Chatila. Parla con la gente, scopri com'è andata, chi si trovava dove. Nei particolari."



lunedì 6 aprile 2009

Incontro con Alberto Ponticelli alla fumetteria Arcadia

Comunicato stampa
Altro grande appuntamento questo sabato, 11 aprile, alla fumetteria ARCADIA. ALBERTO PONTICELLI, attualmente al lavoro sulla serie THE UNKNOWN SOLDIER della Vertigo, ha debuttato come autore completo con lo splendido BLATTA, pubblicato da Leopoldo Bloom.
In passato, è stato uno dei fondatori dello Shock Studio negli anni '90 (Egon), ha lavorato nel mercato francese (Starlight) ed americano (Lobo, Marvel Knights) e si è cimentato addirittura col fumetto seriale italiano (Jonathan Steele). Molto, molto bello inoltre il volume COME UN CANE (storia di Alex Crippa, Edizioni BD).
Ha vinto il premio come MIGLIOR DISEGNATORE ITALIANO del 2008 alla scorsa fiera di Treviso.

Prossimi incontri:
- Sabato 18 aprile: FEDERICO MEMOLA, COSIMO FERRI e MANUELA SORIANI presentano ROURKE, la nuovissima miniserie Star Comics;
- Martedì 21 aprile: EDUARDO RISSO (Batman, 100 Bullets, Borderline, Io sono un vampiro);
- Sabato 2 maggio: FRANCESCA MENGOZZI e GIOVANNI MARCORA (Kill the Granny).

Critiche a Cartoomics

"Fin dall'inizio, quando collaborava Gianni Bono, la manifestazione è stata impostata a favore dei collezionisti, più che delle case editrici. Poi si sono imposti anche giochi di ruolo, cosplayer e gadgets.Oggi, Cartoomics è una marmellatona (...).
La Fondazione Fossati cura la parte culturale. (...) Penso che il loro sia volontariato. E si fa quel che si può. Umanamente capisco. Le idee invece le contesto."
Tutto l'articolo nel blog di Michele Ginevra

I Premi Ayaaaak 2009

A Cartoomics sono stati assegnati i Premi Ayaaaak 2009.
Su Flickr ci sono le foto della premiazione.

Per sapere cosa sono i Premi Ayaaaak visitate questo sito:
http://www.ayaaaak.net/blog/

1. CHI È STATO IL MIGLIOR PROTAGONISTA MASCHILE DEL 2008?
David Murphy (David Murphy 911)

2. CHI È STATA LA MIGLIORE PROTAGONISTA FEMMINILE DEL 2008?
Julia Kendall (Julia)

3. CHI È STATO IL MIGLIOR COMPRIMARIO MASCHILE DEL 2008?
Kurijak (Dampyr)

4. CHI È STATO IL MIGLIOR COMPRIMARIO FEMMINILE DEL 2008?
Tesla (Dampyr)

5. CHI È STATO IL MIGLIOR ANTAGONISTA DEL 2008?
Martin De Vere (Dampyr)

6. CHI È STATO IL MIGLIOR SOGGETTISTA DEL 2008?
Gianfranco Manfredi

7. CHI È STATO IL MIGLIOR SCENEGGIATORE DEL 2008?
Mauro Boselli

8. CHI È STATO IL MIGLIOR DISEGNATORE DEL 2008?
Paolo Bacilieri

9. CHI È STATO IL MIGLIOR LETTERISTA DEL 2008?
Marina Sanfelice

10. CHI È STATO IL MIGLIOR COPERTINISTA DEL 2008?
Massimo Carnevale

11. QUALE È STATA LA MIGLIORE TESTATA DEL 2008?
Dampyr

12. QUALE È STATA LA MIGLIOR STORIA DEL 2008?
ex-equo:
I sette Signori dell'iride (Martin Mystere 300)
La maledizione di Sinistrari (Dampyr 104/105)

13. QUALE TESTATA HA AVUTO LA MIGLIORE CURA REDAZIONALE NEL 2008?
Martin Mystère (Castelli - Recagno)

14. CHI È STATO IL MIGLIOR COLORISTA DEL 2008?
Emanuele Tenderini Studio (Dylan Dog Color Fest 2 - Dampyr 100)

15. QUALE È STATA LA MIGLIOR RISTAMPA DEL 2008?
Tex - Collezione storica a colori (Repubblica - L'Espresso)

16. QUALE È STATA LA MIGLIOR CASA EDITRICE DEL 2008?
Sergio Bonelli Editore

17. QUALE È STATO IL MIGLIOR VOLUME DEL 2008?
Bambole di carne - (Arcadia Edizioni) F. Da Sacco

18. QUALE È STATA LA MIGLIOR ALTRA SERIE REGOLARE DEL 2008?
Milano criminale - (Edizioni BD) Cajelli/Ferrerio

PREMIO SCURE D'ORO:
a Giuseppe Di Bernardo:
per la valorizzazione, con le testate da lui curate (L'Insonne e
Cornelio), di giovani autori oggi professionisti del fumetto italiano, e per la multimedialita' acquisita dal personaggio di Desdemona Metus, che vive attraverso fumetti, romanzi e sceneggiati radiofonici, eventi live e progetti sociali.

PREMIO SPECIALE AYAAAAK:
a Sergio Toppi

A proposito del ruolo dell'editore

"(...) E allora cerco di guardare ogni stand come fosse la vetrina di questo ambiente e, aldilà della naturale bruttezza di queste stanzette scatolose e mensolate, mi accorgo di una specie editoriale in via di emersione.
Si tratta di etichette con una forte riconoscibilità." Tutto l'articolo nel blog di Paolo Interdonato

S.O.S. da Secret Identities: The Asian American Superhero Anthology



Il video è basato sul fumetto S.O.S. di Tanuj Chopra e Alex Joon Kim pubblicato nell'antologia Secret Identities: The Asian American Superhero Anthology.
Qua ci sono informazioni sul volume.

domenica 5 aprile 2009

Mostre: Napoli Comicon, EternArtemisia, Pazienza

EternArtemisia al Teatro Puccini di Firenze;
Manhua: fumetto cinese oggi;
Omaggio a Tanino Liberatore;
Fantastic Four Dark Reign di Lorenzo Ruggiero;
Andrea Pazienza. Il graffio del segno;
[No]Vizi - Nuovi vizi e nuovi satiri;
Pinocchio di Massimiliano Frezzato;
Perché ho ucciso Pierre di Oliver Ka e Alfred;
Marino Neri - Il re dei fiumi.

Il naso di Olivier Douzou (booktrailer)



Booktrailer de Il naso di Olivier Douzou, libro per bambini pubblicato da Orecchio Acerbo nel 2008.
Nel sito della casa editrice c'è la versione .pdf del libro:
http://orecchioacerbo.com/

sabato 4 aprile 2009

Barack the Barbarian non era un pesce d'aprile!


L'1 aprile ho pubblicato una notizia che è stata scambiata per un pesce: Barack Obama sarà il protagonista di una parodia di Conan il barbaro!

Sembra assurdo ma non è un pesce d'aprile (anche se potrò affermarlo con totale certezza solo quando il fumetto sarà bello e stampato...). La notizia è stata pubblicata su Newsarama il 31 marzo e non è ancora stata smentita.
E poi abbiamo già visto Obama armato di pistolone... perché mettergli dei limiti?
In alto: copertina variant del primo numero. Sarah Palin promette scintille.

Il Topolino italiano compie 60 anni

"Il topo più famoso nel mondo, ovvero Mickey Mouse o più familiarmente Topolino, come è conosciuto in Italia, è nato nel 1928 nel cinema d'animazione, poi è rinato nel 1930 nelle strisce a fumetti, e alla fine del 1932 come giornalino settimanale, e potremmo continuare a lungo, perché nella storia di Topolino c'è sempre un compleanno da festeggiare. L'ultimo cade di questi primi giorni di aprile e coincide con" Continua su AFNews

venerdì 3 aprile 2009

Fluttuo nello Spazio Bianco (senza bisogno di lsd)

Il mio articolo su Blatta di Alberto Ponticelli è stato ripubblicato nel sito Lo Spazio Bianco:
http://www.lospaziobianco.it/5255
Se vi eravate persi la prima edizione avete occasione di rimediare leggendolo là.

Come mai l'articolo è finito nello Spazio Bianco? Il sito era sprovvisto di articoli su Blatta e ne aveva urgente bisogno perché... non ve lo dico! Sono troppo buono per rompere le uova nel paniere a Alberto Casiraghi.

La ballata di Hambone: viaggio a fumetti nel cuore noir dell’America anni ’30

Comunicato stampa

La ballata di Hambone: viaggio a fumetti nel cuore noir dell’America anni ’30

Esce per Coconino Press il nuovo graphic novel di Leila Marzocchi e Igort. I destini di due killer e di un cantante blues si incrociano in una polverosa cittadina rurale del Mississippi. Un romanzo disegnato sulla scia della grande tradizione noir di David Goodis e Jim Thompson.

In libreria

Leila Marzocchi e Igort
LA BALLATA DI HAMBONE
64 pagine in bicromia, formato 21,5X29, 16 euro
Collana Maschera Nera

Un graphic novel noir ambientato negli anni ’30, come nella grande tradizione americana di scrittori come David Goodis e Jim Thompson. Una storia torbida di violenza e segregazione. La ballata di Hambone, scritta da Igort e disegnata con tavole livide e spettacolari da Leila Marzocchi, è un affresco denso di atmosfera e sensualità che ci fa fare un viaggio nel tempo, in un’epoca in cui le passioni e i pregiudizi divoravano il “cuore selvaggio” dell’America. Due killer giungono nella cittadina di Huzlehurst, Mississippi, “2027 anime e qualche cane spelacchiato”. Il loro scopo è uccidere un uomo, un proprietario terriero noto nella zona come il «Grand’uomo», che si è battuto per i diritti civili e per il movimento per la parità razziale. I due, assoldati da una persona che resta nell’ombra, si fermano in un alberghetto cadente e si preparano all’azione. Ma nell’hotel i loro destini si incrociano con quelli di William Oerle, talent scout per la casa discografica Vocalion, e della sua nuova scoperta: il bluesman nero Hambone Jackson II. Coconino Press pubblica questo nuovo lavoro di Igort e Leila Marzocchi in edizione cartonata di grande formato, in contemporanea con la casa editrice francese Futuropolis.



GLI AUTORI

Nata a Bologna, Leila Marzocchi dal 1985 si occupa professionalmente di illustrazione e fumetto. In Italia ha pubblicato sui quotidiani “Reporter”, “Il Manifesto”, “L’Unità” e le riviste “Zoom”, “Accaparlante”, “Consumatori”, “Dolce vita”, “Comic Art”, “Mondo Naif”. Nel 1990 ha fondato, insieme ad altri autori, la rivista “Fuego”. In Francia ha collaborato con la rivista “Science & Vie Junior”. In Giappone ha collaborato con la rivista “Morning” (Kodansha) per la produzione di manga, e per l’editrice Shogakukan ha realizzato illustrazioni di fiabe per bambini. Tra i libri a fumetti ha pubblicato Bagolino Monogatari, (Centro Fumetto Andrea Pazienza), Il camioncino Rosso (Biber) e per la Coconino Press L’enigma e la serie in corso di pubblicazione Niger. Il suo sito web è www.leilamarzocchi.it

Igor Tuveri, in arte Igort, scrive e disegna storie a fumetti dal 1979 sulle più prestigiose testate italiane e straniere (Alter, Linus, Frigidaire, Echo des Savanes, Metal Hurlant, Morning, The Face). Suoi lavori sono stati pubblicati in 10 lingue (Europa, America e Giappone). Ha vissuto in Giappone, e ha collaborato con Ryuychi Sakamoto (noto musicista giapponese) e con Kodansha, la casa editrice del nuovo manga. I suoi ultimi libri hanno ottenuto riconoscimenti ovunque, fino a vincere nel 2003 il premio come “Miglior libro dell’anno” alla Fiera di Francoforte. Tra i suoi ultimi lavori spicca Casino, un disco dalle atmosfere suadenti e notturne, un “romanzo” in musica lodato dalla critica e premiato dal pubblico. Il suo sito web è www.igort.com

Incontro con Lucio Filippucci

Comunicato stampa

“1909-2009 Cent'anni di fumetto italiano: dal signor Bonaventura a Tex”

In occasione dell’inaugurazione della nuova biblioteca di Castelfranco Emilia, incontro con Lucio Filippucci, disegnatore di Tex e Martin Mystere.

Esposizione di fumetti e disegni dell’autore in diretta. Domenica 19 aprile 2009, ore 16.30 presso la saletta della biblioteca.

Biblioteca comunale di Castelfranco Emilia (MO), piazza della Liberazione 5, Castelfranco Emilia


L'autore.
Lucio Filippucci, bolognese classe 1955, è oggi uno dei nomi di spicco del disegno italiano e internazionale. Comincia la sua carriera illustrando libri per bambini per l’editore Piccoli di Milano. Illustra successivamente numerose storie brevi per il "Corrier Boy".Collabora con la casa editrice Panini e con le case editrici di libri per l'infanzia Piccoli e Juvenalia. Nel 1992 vince con Alberto Savini il premio Lunigiana per il libro Quel tunnel sotto la scuola, in seguito approda nello staff degli autori di Martin Mystere. Nel 1998, su sceneggiatura di Alfredo Castelli, lavora alle avventure del Docteur Mystere. Nel 2003 illustra il libro di Maria Gabriella Buccioli (sua moglie) "I giardini venuti dal vento" che riceve il premio "Giardini botanici Hanbury". Nel 2005 riceve il "Premio ANAFI" come miglior disegnatore. Oggi, sempre per la Bonelli Editore, è entrato a far parte dello staff di Tex.

Coop for words 2009

Comunicato stampa

“COOP FOR WORDS” IN CERCA DI AUTORI: TORNA IL CONCORSO LETTERARIO. DI COOP ADRIATICA PER SCRITTORI E FUMETTISTI CON MENO DI 36 ANNI

Gli aspiranti autori di Emilia-Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo hanno tempo fino al 31 maggio per inviare racconti, poesie, blog e strisce animate. In premio, la pubblicazione in un’antologia e la partecipazione alla maratona di letture “Ad alta voce” a Bologna, Cesena e Venezia e al festival internazionale del fumetto “BilBOlbul di Bologna

“Coop for words” è ancora a caccia di talenti: scrittori, poeti, bloggers, fumettisti, in cerca di uno spazio per farsi conoscere e raccontare sogni, paure, sentimenti, visioni del mondo. Torna anche quest’anno, con la settima edizione, il concorso letterario di Coop Adriatica per giovani penne: a “Coop for words” 2009 possono partecipare autori esordienti con meno di 36 anni, che vivono in Emilia-Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo, le regioni in cui è presente la Cooperativa di consumatori.

Le sezioni del concorso sono quattro – racconti brevi (non oltre le 5.400 battute), poesie (di massimo 50 versi), blog (non più di cinque post da mille caratteri l’uno) e fumetti (di massimo due tavole di formato A4) – e sono riservate a opere inedite, in italiano e a tema libero, tranne che per i post dei diari on line, che devono sviluppare il tema del rapporto tra esterno ed interno: lo sguardo dell’autore sul mondo, raccontato dall’intimità della propria stanza. I lavori vanno inviati entro il 31 maggio seguendo la procedura guidata sul sito www.coopforwords.it, dove sono riportati anche il regolamento e le informazioni.

Una giuria formata da scrittori, fumettisti, letterati ed esperti di editoria valuterà i testi e i disegni pervenuti; le migliori dieci opere di ogni categoria saranno incluse in un’antologia che verrà distribuita nei negozi di Coop Adriatica e nelle librerie.coop. I primi cinque classificati di ogni sezione, inoltre, daranno voce ai propri testi nella maratona di lettura e solidarietà “Ad alta voce”, che ad ottobre porterà protagonisti della cultura a leggere in luoghi insoliti di Bologna, Venezia e Cesena. I disegnatori, invece, potranno esporre le proprie tavole a BilBOlBul 2010, il Festival internazionale del fumetto di Bologna.

Alla scorsa edizione di “Coop for words” hanno partecipato 340 autori, di un’età media di 28 anni. I lavori inviati sono stati 403: 174 poesie, 164 racconti, 29 post e 36 fumetti. I vincitori sono stati 43. I testi e i disegni selezionati sono stati raccolti in un libro dal titolo “Pascoli è precario”, mentre tutte le opere pervenute sono consultabili sul sito www.coopforwords.it, che si propone come finestra interattiva sulla scrittura giovanile. In tutto, alle precedenti sei edizioni del concorso sono state presentate quasi 2.800 opere.

Quest’anno fanno parte della giuria Niva Lorenzini, critico letterario e docente di letteratura italiana contemporanea all’Alma Mater, lo scrittore e musicista Gianluca Morozzi il poeta Salvatore Jemma e Alberto Bertoni, docente di Storia della letteratura italiana moderna all’Università di Bologna. Per la sezione fumetti, a valutare i lavori saranno invece Andrea Plazzi, editor della Panini, il disegnatore Giuseppe Palumbo ed Emilio Varrà dell’Associazione Hamelin, organizzatrice di BilBObul. “Coop for words” si avvale anche di un Comitato d’Onore, garante della qualità delle opere, composto da Gianmario Anselmi, direttore del dipartimento di Italianistica dell’Università di Bologna, Roberto Grandi, prorettore dell’Università di Bologna, lo scrittore Carlo Lucarelli e Romano Montroni, decano dei librai italiani, oggi consulente delle librerie.coop.




Per maggiori informazioni e download banner www.coopforwords.it

Contatti: coopforwords@e-chiocciola.it

Bologna, 2 maggio 2009

Il racconto del lombrico illustrato da Francesca Ghermandi

Nel 2008 la casa editrice Orecchio Acerbo ha pubblicato il libro per bambini Il racconto del lombrico scritto da Nino De Vita e illustrato da Francesca Ghermandi.
Lo trovate anche in rete:
http://www.orecchioacerbo.com/






Gli autori di ANIMAls

A maggio uscirà il primo numero della rivista ANIMAls.
Gli autori presenti:
Paolo Bacilieri;
David B.;
Lorena Canottiere;
Gipi;
Riccardo Mannelli;
Makkox;
Lucia Mattioli;
Davide Toffolo;
Tuono Pettinato;
Vanna Vinci;
Bastien Vivés.

Per saperne di più andate in questo blog:
http://lavitaenientaltro.blogspot.com/

giovedì 2 aprile 2009

Robot giganti made in Italy

Questa e altre meraviglie nel blog di Massimo Perissinotto:
http://untrapanonelcervello.blogspot.com/2009/04/solo-per-i-vostri-occhi-robot-giganti.html

Cars e gli Incredibili diventano fumetti


La casa editrice BOOM! Studios ha iniziato a pubblicare alcuni fumetti basati sui cartoni animati della Pixar. I primi titoli sono The Incredibles: Family Matters scritto da Mark Waid e disegnato da Marcio Takara e Cars: The Rookie scritto da Alan J. Porter e disegnato da Albert Carreres.
Prossimamente usciranno anche Toy Story di Dan Jolley e Chris Moreno e altre serie.
Il primo numero degli Incredibili ha una variant cover di Mike Mignola (che risale al 2004, l'anno in cui il film uscì nelle sale).
Le anteprime non promettono nulla di imprescindibile.

Altre tavole degli Incredibili su CBR.
Altre tavole di Cars nel sito di BOOM! Studios.







mercoledì 1 aprile 2009

Obama il Barbaro


Le 500.000 copie vendute da Amazing Spider-Man grazie alla presenza di Barack Obama fanno gola agli editori americani e così le iniziative fumettistiche dedicate al presidente degli Stati Uniti si moltiplicano.
Devil's Due ha annunciato che pubblicherà ben due fumetti presidenziali, Barack the Barbarian: Quest for the Trasure of Stimuli e Drafted: 100 Days.
Il mensile Barack the Barbarian è una parodia di Conan il barbaro scritta da Larry Hama. Narrano le Cronache Maddowiane che ci fu un'Era in cui un uomo del destino fu chiamato a salvare la grande repubblica dell'America. Quest'uomo era Barack il Barbaro. Da solo sconfisse la stregonessa Hilaria e suo marito Biil il Truffatore e detronizzò Boosh, il signore supremo del Regno dell'Elefante.
[da Newsarama]

I Maestri del Fumetto: cambiamenti nel piano dell'opera?


Forse la collana I Maestri del Fumetto allegata a Panorama e Il Sole 24 Ore subirà delle modifiche.
Secondo il piano dell'opera reso noto quando è iniziata la serie il quinto volume, la cui uscita è prevista il 3 aprile, doveva contenere Arzach di Moebius, seguito da Max Fridman di Vittorio Giardino e Sin City di Frank Miller.
Nel sito del Sole 24 Ore è stato fatto un piccolo pasticcio: è stato mantenuto questo ordine ma a Arzach è stata abbinata la copertina di Max Fridman e a Max Fridman quella di Sin City (immagine in alto).
Al momento è impossibile sapere se il 3 aprile uscirà Arzach o Max Fridman.

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